A distanza di più di 8 mesi dall’ultima volta, il consigliere leghista Fioravanti Mongiello ha allestito un banchetto sabato mattina, 28 febbraio, in piazza Facta. Una consuetudine che si era interrotta dopo la sua cacciata da commissario della Lega di Pinerolo e del Pinerolese, lo scorso 26 giugno.
I leghisti erano scesi in piazza ancora una volta, in forze, il 5 luglio per lanciare il nuovo corso del circolo, coinvolgendo anche l’ex onorevole Gualtiero Caffaratto, oltre a Mongiello. Da allora, però, la presenza leghista è sparita, fino al recente epilogo con il vicecommissario Gianluca D’Aloia che ha seguito il generale Roberto Vannacci nel suo Futuro Nazionale.
Una mancanza di attivismo che aveva suscitato la reazione della ‘Lega del gazebo’, in difesa di Mongiello. In attesa che il partito prenda provvedimenti, oltre ai proclami generici, per una ridefinizione degli assetti locali, il consigliere ha deciso di tornare in piazza: “Ho chiesto l’autorizzazione come consigliere comunale e abbiamo lanciato la campagna in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. Dopodiché continueremo con la nostra presenza, riattivando anche lo sportello del cittadino, dove raccogliamo le problematiche che le persone ci illustrano al banchetto” commenta Mongiello.