Cultura e spettacoli - 04 marzo 2026, 16:20

Vermeer per la prima volta a Torino: a Palazzo Madama un dipinto che invita a rallentare ai tempi dello scrolling

"La donna in blu che legge una lettera" in prestito dal Rijksmuseum di Amsterdam fino al 29 giugno

La donna che non dicono ma che raccontano tutto. Sono le protagoniste di Jan Vermeer, compresa La donna in blu legge una lettera alla finestra, esposta fino al 29 giugno a Palazzo Madama.

Un prestito in collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam che inaugura un nuovo ciclo espositivo dedicato ai grandi protagonisti della storia dell’arte antica e moderna. Si tratta della prima volta che Torino accoglie un’opera del pittore olandese.

Una pittura sospesa e trattenuta che invita a fermarsi a guardare, a osservare i dettagli. Dal ventre ringonfio che indica probabilmente una gravidanza e quindi protezioni e sicurezza, passando per la lettera stropicciata che la donna tiene in mano, segno che quanto scritto ha una valenza, seppure precluso al nostro sguardo. Fulcro dell’intero dipinto è il blu, una grande macchia azzurra che parte dall’abito della donna e poi domina l’intera composizione. Sullo sfondo il racconto di commerci, scoperte ed esplorazioni, simbolo dell’Olanda Seicentesca, con la rappresentazione di una carta geografica.

"Palazzo madama è un binario di stratificazioni, un edificio in cui vivono epoche diverse e memorie diverse - commenta il direttore Giovanni Villa -. In un tempo dominato da velocità questa giovane donna ci insegna che comprendere richiede distanza e tempo".

"Anche il Paese di Vermeer all’epoca era in tumulto e soffriva delle conseguenze delle guerre - spiega Anna La Ferla, responsabile didattica -. Vogliamo che il nostro museo sia un luogo di pace. Vogliamo che qui le persone possano trovare un attimo di pace e di riflessione".

Vermeer: un dipinto che invita a rallentare ai tempi dello scrolling