Aurora / Vanchiglia - 04 marzo 2026, 08:00

Via libera alle barriere fonoassorbenti nel sottopasso, ma servono 800mila euro

Per l'assessore Foglietta il progetto è fattibile. Fissolo (Moderati): “Errore storico, ora si può rimediare”

Il sottopasso di corso Regina Margherita

Barriere fonoassorbenti nel sottopassaggio di corso Regina Margherita, nel tratto che incrocia corso Principe Oddone. La strada è tracciata: l’intervento è tecnicamente fattibile, ma per realizzarlo serviranno circa 800mila euro, oneri accessori compresi. Risorse che dovranno essere reperite attraverso uno specifico stanziamento di bilancio, nell’ambito della manutenzione straordinaria.

Il tema è tornato al centro del dibattito a un mese dall’approvazione in Consiglio Comunale di Torino della mozione presentata dal consigliere dei Moderati Simone Fissolo, votata all’unanimità dalla Sala Rossa. L’atto impegna la Giunta a individuare finanziamenti per contenere l’inquinamento acustico generato dal traffico nel sottopasso, attraverso interventi tecnici e urbanistici: barriere fonoassorbenti e acustiche agli ingressi e alle uscite, pavimentazioni antivibranti e silenzianti, sistemi di moderazione della velocità.

Foglietta: "Studieremo un progetto"

A fare il punto è stata l’assessore alla Viabilità della Città di Torino, Chiara Foglietta. “La Divisione Qualità e Ambiente non è competente su questo progetto - ha spiegato -, e negli ultimi anni non sono arrivati esposti o segnalazioni formali, motivo per cui non sono state avviate campagne fonometriche. Dal punto di vista tecnico l’opera è fattibile, ma occorrono circa 800mila euro. Servirà uno stanziamento ad hoc. Nell’attesa cercheremo di presentare un progetto di massima”.

Le segnalazioni dei residenti di corso Regina Margherita richiamano quanto evidenziato dall’Organizzazione mondiale della sanità sugli effetti dell’esposizione prolungata al rumore del traffico: disturbi del sonno, malattie cardiovascolari, problemi metabolici e psicologici, danni cognitivi e disturbi dell’udito.

Fissolo: "Occorre rimediare" 

Per Fissolo si tratta di “un errore storico a cui si può rimediare”. “Le auto passano a grande velocità sia di giorno sia di notte - sottolinea il consigliere dei Moderati - peggiorando la qualità della vita dei residenti. I palazzi che affacciano su corso Regina convivono con un inquinamento acustico maggiore rispetto ad altre zone della città e l’angolo con corso Principe Oddone non è da meno. Il costo non mi preoccupa: mi spiace che la Città non abbia studiato prima una progettualità, ma sono contento che ora la musica sia cambiata”.