Centodue anni e un’energia che mette in riga anche i più giovani. Il 3 marzo nonna Laura ha spento un’altra candelina, festeggiando le sue 102 primavere tra l’affetto - tra gli altri - della figlia Concetta e del genero.
Autonoma a 102 anni
Residente nella zona sud di Torino, in via Onorato Vigliani, tra Lingotto e Mirafiori Sud, Laura continua a vivere in piena autonomia. La sua quotidianità è fatta di piccoli riti e grandi passioni: leggere, ballare, camminare, qualche minuto di cyclette ogni giorno, oltre a concedersi qualche sfizio a tavola.
La festa
Come da tradizione, il compleanno è stato celebrato con una festa semplice ma sentita. Con tanto di torta e dolcetti. In questo periodo Laura si trova a Loano, dove trascorre parte dell’inverno: lì è ormai un volto noto. “Quando passeggia sul lungomare la fermano per una foto. È diventata una piccola celebrità”, racconta sorridendo la figlia. In estate, invece, si rifugia al fresco di Fenestrelle, alternando mare e montagna con la naturalezza di chi non ha alcuna intenzione di rallentare.
A Loano, inoltre, frequenta spesso il Dancing Saitta di Lungomare Marconi, un locale che due volte a settimana offre i pomeriggi danzanti per la terza età. "E io - rivela la figlia -, ballo con mamma".
Al dolce non si rinuncia
A Torino vive da sola e si prende cura della casa senza aiuti. Cucina, sistema, lava i pavimenti. A tavola non rinuncia a nulla: ama il formaggio, apprezza un buon piatto di spaghetti o del pesce fresco. "Anche pasta e legumi, preparato da me" continua Concetta. Nel pomeriggio si concede un dolce - budino, crème caramel - o una più sana spremuta d'arancia. E ogni tanto, a pranzo e a sera, anche un goccio di vino e un crodino.
La giornata inizia presto, con colazione a base di caffè, latte e biscotti, poi il telegiornale. Alle volte, però, non disegna la marmellata sulla fetta biscottata oppure un croissant vuoto (ma riempito con quel che c'è in casa) e il caffelatte. Non perde i suoi programmi preferiti, da “Forum” a “La vita in diretta”, fino ad “Avanti un altro”, che la diverte sempre. Ma il vero segreto, dice lei, è un altro: “Camminare, sempre. Chi si siede è perduto”.
E quando parte una musica da ballo liscio, Laura non si tira indietro. Qualche passo insieme alla figlia, un sorriso, e la festa continua. Perché 102 anni, per lei, sono solo un altro giro di pista.