Dopo il successo riscosso a Novara, la mostra itinerante "Psichiatria: Controllo Sociale e Violazione dei Diritti Umani" ha inaugurato ufficialmente la sua tappa torinese presso la prestigiosa cornice del Palazzo della Luce.
L'evento inaugurale svoltosi questa mattina ha visto una partecipazione istituzionale di rilievo, a testimonianza dell'urgenza del tema trattato. Al taglio del nastro hanno portato i loro saluti in rappresentanza del Consiglio regionale del Piemonte il consigliere Alberto Unia, il Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale di Torino Domenico Garcea e la dottoressa Cristina Savio in qualità di presidente della Circoscrizione 1, sottolineando l'importanza di una riflessione critica e documentata sulle pratiche psichiatriche e sulla tutela della dignità della persona.
Dettagli della Mostra
Organizzata dal Ccdu (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani), l’esposizione offre un percorso storico e documentaristico che analizza l’evoluzione della psichiatria fino ai giorni nostri, mettendo in luce i casi di abuso e la necessità di una riforma basata sul consenso informato.
Sede: Palazzo della Luce – Via Bertola 40
Date: Aperta fino al 15 marzo
Orari: Ogni giorno dalle 10 alle 19:30
Ingresso: Libero e gratuito
Il Convegno: focus sul tso
In concomitanza con la mostra, la stessa sede di via Bertola ospiterà un appuntamento di alto profilo scientifico e giuridico: il convegno dal titolo "Tso in psichiatria, un problema di diritto e discriminazione”, Riflessioni a un anno di distanza dal giudizio di legittimità costituzionale degli arti. 33,34,35 della Legge 23 Dicembre 1978 n.833.
L’incontro, previsto per venerdì 13 marzo alle 9, vedrà il contributo di illustri esponenti del mondo accademico e giuristi provenienti dalle Università di Firenze, Salerno e Torino. Il dibattito verterà sulla natura del Trattamento Sanitario Obbligatorio, analizzandone le criticità legali e il rischio di discriminazione per il paziente.
Nota: l'evento gode del patrocinio dell'Ordine degli Avvocati di Torino e la partecipazione darà diritto al riconoscimento di crediti formativi per la categoria professionale.