Eventi - 10 marzo 2026, 17:00

Intervista ad Andrea Giannetto, presidente IDA e fondatore IDA SUMMIT 2026

Dai vertici di IBM alla fondazione dell'IDA con Colin Powell, il ritratto del manager che sta trasformando la cooperazione internazionale in vista dell’evento di Torino

Andrea Giannetto è un dirigente internazionale e diplomatico dello sviluppo, con oltre quarant’anni di esperienza nei settori dell’informatica, del management strategico e della cooperazione internazionale, con focus su Africa, Medio Oriente ed EMEA. Ha lavorato per IBM, Hewlett-Packard e come Consulente dell’Innovazione Tecnologica per la Famiglia Reale Saudita; sviluppando progetti complessi, gestendo risorse interne ed esterne, analizzando business plan e promuovendo soluzioni tecnologiche e servizi ad alto valore aggiunto. Nel 2022 ha tenuto a Tokyo una conferenza sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale in Africa.

Dal 1982 frequenta assiduamente l’Africa. Ha vissuto sei mesi in contatto con Félix Houphouët-Boigny, primo Presidente della Costa d’Avorio, esperienza che ha formato la sua visione di leadership e sviluppo sostenibile. Ha incontrato numerosi leader e innovatori, tra cui Nelson Mandela, Léopold Sédar Senghor, Desmond Mpilo Tutu, Colin Powell, Benoit Ngom e Barack Obama, consolidando una comprensione profonda della complessità e delle potenzialità del continente africano.

Nel 2009, insieme a Colin Powell e Benoit Ngom, ha fondato e presiede l’IDA – Iniziativa per lo Sviluppo dell’Africa, ONG internazionale con statuto consultivo speciale presso l’ECOSOC. L’IDA promuove lo sviluppo economico, sociale e culturale dell’Africa, favorendo la cooperazione internazionale, il dialogo tra imprenditori e la condivisione di competenze. Organizza missioni economiche, seminari, fiere e conferenze di alto livello, rappresentando inoltre le istanze dell’Academia Diplomatica Africana (ADA) e di altre alte istituzioni.

Nel 2014, presso la sede dell’ECOWAS, Andrea Giannetto ha lanciato un programma per l’autonomia e l’indipendenza delle donne africane, basato sullo sviluppo tecnico e sociale della trasformazione agroalimentare, creando una catena sostenibile di solidarietà.

Il programma, NourDign è un protocollo di certificazione etica che promuove la sostenibilità ambientale, i diritti dei lavoratori, la sicurezza alimentare e l’inclusione sociale, garantendo tracciabilità e trasparenza lungo tutta la filiera. Il progetto valorizza la dignità umana come parte integrante del mondo degli affari e si fonda su una filosofia di sviluppo sostenibile, riconoscendo le donne come motore di crescita e innovazione in Africa.

Ma quali sono le ragioni che hanno spinto Andrea Giannetto ad organizzare IDA SUMMIT 2026?

“L’idea” spiega Giannetto “È quella di creare un’opportunità unica per costruire ponti economici, tecnologici e umani tra le piccole e medie imprese (PMI) italiane e africane.

In un contesto globale in cui la cooperazione Sud-Nord è sempre più essenziale, l’evento mira a facilitare partenariati duraturi, creare valore condiviso e aprire nuovi mercati. Riunendo PMI africane e italiane selezionate con cura, vogliamo generare collaborazioni concrete, con un follow-up strutturato attraverso missioni bilaterali annuali.”

Quali sono le altre associazioni organizzatrici e perché le ha scelte?

“Le associazioni che ci accompagnano” risponde Giannetto “sono la Fondazione Thesan, CEIDA,  Associazione Culturale Territori e Assisi Strategic Forum. Con queste organizzazioni condividiamo l’etica, la diplomazia, lo sviluppo economico e sociale del continente africano; la stessa visione della Pace consolida ulteriormente i nostri rapporti.”

Quali obiettivi si pone l’evento?

“L’evento” sottolinea il presidente di IDA”mira a promuovere l'integrazione economica tra imprenditori italiani e africani, facilitando la creazione di alleanze commerciali, finanziarie, strategiche e tecnologiche. Ad esempio, le PMI italiane potrebbero fornire tecnologie avanzate e know-how produttivo alle imprese africane, contribuendo allo sviluppo di catene di approvvigionamento locali e al trasferimento di competenze. Allo stesso tempo, le PMI africane potrebbero offrire accesso a nuovi mercati, materie prime e opportunità di investimento nei settori emergenti.

Altro obiettivo è la creazione di un ecosistema dove il know-how italiano potenzia le risorse africane. Vogliamo promuovere uno sviluppo che gestisca i flussi migratori attraverso la creazione di lavoro e valore in loco, rendendo le nostre PMI protagoniste del cambiamento globale.”

Quali sono, in definitiva le sue aspettative da questo evento e quali saranno i progetti di IDA nel futuro prossimo all’evento?

La principale aspettativa è quella di creare un ponte sociale ed economico fra l’Italia e l’Africa.” conclude

“L’idea principale è invece di replicare l’evento altrove, in modo da sviluppare una conoscenza dell’Africa come continente di crescita, sviluppo e ricchezza culturale della sua popolazione.”

Informazioni e contatti

Contattaci oggi per esplorare le modalità di partecipazione, i pacchetti di sponsorizzazione e le opportunità di partnership: vai su whatsapp seguendo questo link https://rebrand.ly/cik6cvq

Sito: www.ida-events.org
Registrati ora a questo link https://rebrand.ly/tu4v87w
Seguici sulle pagine social dell’evento
FB: Evento IDA International
IG: idasummit2026

AVVISO IMPORTANTE

A causa della recente e grave situazione internazionale sopravvenuta con l’attacco all’Iran, dobbiamo registrare notevoli disagi sopraggiunti sul traffico aereo mondiale e problemi di sicurezza internazionale. Alla luce di ciò, il board Ida ha convenuto di non annullare, ma limitare la presenza di ospiti africani nei giorni del Summit, rimandando un loro arrivo più numeroso al successivo Summit di IDA, che sarà riprogrammato nel 2027.

IDA SUMMIT 2026 si focalizzerà, in particolare, sulle case history di quegli imprenditori, associazioni e fondazioni italiane che collaborano con l’Africa già da tempo e che possono indicare la strada giusta per investire, commercializzare prodotti e lavorare in quel Paese, oltre a proporre soluzioni di investimento e finanziamento per gli imprenditori, rivolte allo sviluppo dell’Africa.

I.P.