Se ne sentiva parlare da qualche giorno, nelle scorse ore un suo lungo post su Facebook ha dato conferma alle voci: "Nelle prossime settimane parteciperò alla brigata di solidarietà internazionale Let Cuba Breathe, che partirà dall’Italia il 17 marzo, prendendo parte a un convoglio umanitario diretto a Cuba con l’obiettivo di portare aiuti concreti alla popolazione": l'assessore alle Politiche giovanili del Comune di Nichelino Fiodor Verzola è in procinto quindi di partire per Cuba.
"Missione umanitaria, non viaggio di piacere"
"Non sarà un viaggio di piacere, ma una missione umanitaria", tiene subito a precisare l'esponente di Rifondazione Comunista. "In questo momento l’isola sta attraversando una delle fasi più difficili della sua storia recente. La popolazione cubana vive quotidianamente carenze energetiche, blackout diffusi, acqua razionata e gravi difficoltà nell’accesso a beni essenziali, una situazione aggravata dagli effetti del bloqueo che continua a pesare sulla vita delle persone. Ho scelto di partecipare a questa brigata perché credo che, di fronte alle ingiustizie e alle sofferenze dei popoli, non si possa restare indifferenti. La solidarietà internazionale non è uno slogan, ma un impegno concreto che richiede responsabilità e partecipazione", ha aggiunto, per spiegare le ragioni della sua partenza.
"Farmaci e materiali sanitari per le comunità locali"
"Durante questa missione porteremo farmaci e materiali sanitari destinati alle comunità locali. Sarà un piccolo contributo rispetto ai bisogni di una popolazione che sta attraversando un periodo estremamente complesso, ma rappresenta un gesto di vicinanza e di umanità. Partirò consapevole che non sarà un’esperienza semplice - ha sottolineato Verzola - Sarò lontano dagli agi e dal benessere che ormai diamo per scontati nella nostra società, lontano dalla mia famiglia e da mia figlia, ma credo profondamente che un padre non sia tale soltanto per ciò che fa nella propria casa, ma anche per ciò che fa nella società, contribuendo a costruire un mondo più giusto per le nuove generazioni".
"Porterò con me anche un pezzo di Nichelino"
"Con questa scelta intendo portare con me anche un pezzo della comunità che rappresento, perché la solidarietà tra i popoli e l’impegno per la pace, la libertà e la dignità delle persone restano valori fondamentali non negoziabili, da difendere e praticare ogni giorno. In questo viaggio porterò con me anche un pezzo di Nichelino - ha concluso l'assessore Verzola - grazie alla raccolta di farmaci e materiali sanitari che in queste settimane sta coinvolgendo studi medici, farmacie e studentesse e studenti del territorio che hanno partecipato al Treno della Memoria 2026. A tutte e tutti loro desidero esprimere fin da ora la mia gratitudine".