"Rinviato l’esame in Commissione della proroga di altri due anni sull’autocertificazione per il preambientamento degli animali immessi nei comprensori di caccia. Una prima proroga consentiva fino al 2026 agli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e Comprensori Alpini (CA) di immettere fauna selvatica senza la fase di preambientamento prevista dalla legge regionale, attraverso “idonea certificazione dell’azienda produttrice”. La deroga era collegata alla istituzione all’interno dei comprensori di caccia di apposite zone di preambientamento per gli animali, che altrimenti, spaesati, restano vulnerabili rispetto a predatori e cacciatori, o cercano vie di fuga fuori dai comprensori, rappresentando spesso un danno e un pericolo": lo dichiara la consigliera regionale del PD Nadia Conticelli.
"Questa mattina in commissione regionale, convocata peraltro dieci minuti prima dell’inizio del consiglio, è stata proposta un’ulteriore proroga fino al 2028 senza fornire dati rispetto ai due anni passati in deroga, o rispetto a come si intenda affrontare le difficoltà riscontrate dai comprensori per realizzare le strutture di preambientamento. ATC e CA si trovano in una situazione di carenza di personale e di risorse e difficoltà gestionali; è questo il vero nodo da affrontare. Per altro non è stato richiesto neppure il parere alla Commissione consultiva regionale per il coordinamento dell’attività venatoria - conclude Conticelli - Il provvedimento dunque è stato sospeso e tornerà in Commissione dopo un idoneo approfondimento coi tecnici dell’assessorato e i soggetti coinvolti".