Un presidio nel cortile delle Molinette di Corso Bramante per chiedere lo sblocco immediato del Piano Balduzzi, risposte concrete sulla gestione della Città della Salute e la richiesta di riallacciare i rapporti sindacali. È questa, in sintesi, la fotografia dell'iniziativa indetta oggi, mercoledì 11 marzo, dai rappresentanti di Fp Cgil, Uilfpl, Fials e Nursing Up e che ha portato a manifestare decine di lavoratori davanti alla direzione generale dell'ospedale torinese.
Una mobilitazione nata per denunciare l'attuale fase di stallo amministrativo, ritenuta non più sostenibile dai professionisti del settore.
Scontro sulla location del sit-in
Qualche polemica con la direzione aziendale che non ha concesso, per ragioni di sicurezza, la disponibilità a manifestare nel giardino interno che porta all'ingresso dell'ospedale. La controproposta era di spostare il raduno nell'aula magna delle Molinette. Le quattro sigle hanno rifiutato e scelto comunque di presidiare l'accesso, ma stando di lato, garantendo comunque un passaggio a chi doveva accedere al nosocomio.
I nodi della contesa
Al centro dello stato di agitazione c'è la critica a una conduzione aziendale che, secondo i promotori dell'iniziativa, starebbe ricalcando modelli gestionali già visti in passato, col commissario Schael.
Le prestazioni aggiuntive del Piano Balduzzi, è quanto dicono le sigle, non sarebbero state versate. Si tratta delle ore di lavoro extra prestate dai sanitari per garantire la continuità dei servizi e l'apertura dei reparti, anche per superare lo stallo sulle liste d'attesa.
Uno scenario frammentato
Grandi assenti due sigle sindacali: Cisl e Nursind hanno scelto di non aderire a questa specifica giornata di mobilitazione di fatto scompattando il fronte della protesta. Dalle quattro sigle è emersa la decisione di richiedere formalmente l'intervento del Prefetto di Torino, attivando le procedure di conciliazione per sbloccare l'impasse. Nei prossimi giorni è già stato calendarizzato un incontro che porterà all'avvio di un iter per cercare di trovare una risoluzione tra le parti.