In Italia le donne rappresentano circa un terzo degli infortuni sul lavoro e oltre un quarto delle denunce di malattie professionali, spesso legate a patologie muscolo-scheletriche e lavori ripetitivi (fonte INAIL). Allo stesso tempo, la salute continua a essere uno dei fattori che più incidono sulla permanenza delle donne nel mercato del lavoro.
Secondo i dati più recenti, oltre il 70% delle dimissioni volontarie dei genitori riguarda le madri , spesso per difficoltà di conciliazione tra lavoro, salute e carichi di cura familiari (fonte Ispettorato Nazionale del Lavoro). A questo si aggiunge un quadro di forte pressione sul piano lavorativo e sanitario : le donne hanno maggiore incidenza di lavoro part-time involontario e sono più esposte a fenomeni di stress lavoro-correlato , anche per effetto del cosiddetto “doppio carico” tra lavoro retribuito e lavoro domestico e di cura (fonti ISTAT e INPS – Rendiconto di genere).
È proprio per accendere i riflettori su questi temi che CISL Fistel Piemonte promuove l’incontro pubblico “La salute non è un dettaglio – Rompere silenzi e normalizzazioni: la sfida della salute di genere come diritto”, in programma giovedì 12 marzo alle ore 18:15 in via Moretta 57/A a Torino.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rompere il silenzio su aspetti della salute femminile spesso sottovalutati o normalizzati , promuovendo maggiore consapevolezza su prevenzione, benessere e diritti . Un momento di confronto aperto al pubblico che affronterà temi come salute pelvica, qualità del sonno, prevenzione e cultura della cura di sé, anche in relazione alle condizioni di lavoro.
Durante l’incontro interverranno:
Alessandro Verraz, biohacker e health coach specializzato in sonno e longevità
Stefania Soncini, medico chirurgo esperta in riabilitazione del pavimento pelvico
Valeria Arietti, farmacista
Rosanna Caraci, giornalista e scrittrice
Barbara Salerno, coordinatrice Gruppo Donne e Pari Opportunità Fistel CISL Piemonte
"Non è normale soffrire in silenzio. Non è normale mettere sempre la propria salute dopo quella degli altri. Parlare di salute delle donne significa parlare anche di lavoro, diritti e qualità della vita" spiegano le promotrici dell’iniziativa.
L’obiettivo dell’incontro è contribuire a diffondere una maggiore cultura della salute di genere, superando tabù e ritardi culturali che ancora oggi influenzano prevenzione, diagnosi e riconoscimento delle patologie che colpiscono le donne.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Evento patrocinato dalla Circoscrizione 3 della Città di Torino.














