Politica - 13 marzo 2026, 17:35

A Piscina una serie di firme da oltre 6 milioni di euro di fondi europei

I Comuni della Pianura del Pinerolese e delle Vallate siglano gli accordi di collaborazione con la Regione per finanziare i loro progetti

Dall’ex Macello di Chiot d’l’Aiga ad Angrogna, fino a piazza Abegg a Perosa Argentina, passando per l’ex stazione ferroviaria di Vigone e il Centro Storico di Virle Piemonte. Sono alcuni dei luoghi che verranno riqualificati con gli accordi territoriali siglati oggi a Piscina.

“È un modo per far arrivare i soldi europei anche ai Comuni più piccoli – spiega il presidente della Regione Alberto Cirio, prima della firma –. Abbiamo lasciato massima libertà ai territori, perché i sindaci potessero realizzare i loro progetti e abbiamo anche trovato una forma flessibile di cofinanziamento: la quota stabilita è la minore possibile e viene suddivisa a livello di territorio, così i Comuni più grandi possono sostenere quelli piccoli. Inoltre apriremo un bando per distribuire i fondi avanzati e permettere di far fronte all’aumento di costi degli ultimi tempi”.

Nel Pinerolese l’occasione è stata colta dai Comuni della pianura, capeggiati da Villafranca Piemonte e da quelli delle Vallate, guidate dall’Unione montana del Pinerolese e dall’Unione delle Valli Chisone e Germanasca.

In totale la Regione ha messo sul piatto 105 milioni, come spiegato dall’assessore regionale al Fondo di Sviluppo e Coesione, Gian Luca Vignale, affiancato da Andrea Tronzano, assessore piemontese al Bilancio, nella presentazione della misura.

Alla ‘Pianura Torinese’ sono andati poco meno di 4 milioni di euro, per 20 progetti, mentre le Vallate ne hanno raccolti 2,5 milioni con 37 progetti.

Tutti gli interventi dovranno essere rendicontanti entro il 2028, ma alcuni di questi sono già in fase di svolgimento, se non conclusi.

Marco Bertello