Cultura e spettacoli - 16 marzo 2026, 15:01

Dai Job Film Days agli Oscar: Mr. Nobody Against Putin di David Borenstein premiato fra i docu-film

A ottobre era stato scelto come Miglior Film del Concorso lungometraggi “Lavoro 2025”

Da Torino a Los Angeles, da Job Film Days agli Oscar. Ieri notte, 15 marzo, sono stati assegnati i Premi Oscar 2026 e fra i documentari il miglior film è stato Mr. Nobody Against Putin di David Borenstein, che lo scorso ottobre aveva vinto il premio come Miglior Film del Concorso lungometraggi “Lavoro 2025” JFD-Inail Piemonte alla sesta edizione di Job Film Days.

«Mr. Nobody Against Putin parla di come si perde un Paese – ha detto, ritirando il prestigioso premio, il regista David Borenstein – e lo si perde attraverso innumerevoli piccoli atti di complicità. Quando restiamo in silenzio mentre il potere controlla i media e decide cosa possiamo produrre e consumare. Tutti noi affrontiamo una scelta morale, ma anche un “nessuno” può essere più potente di qualcuno».

«Siamo molto felici – commenta Annalisa Lantermo, direttrice di Job Film Days – per il Premio Oscar come Miglior documentario assegnato al film che ha vinto il Concorso Lungometraggi di Job Film Days 2025, sia per il film, che avevamo apprezzato molto fin dal primo momento, sia per il riconoscimento indiretto al grande lavoro che lo staff del festival svolge, in particolare nella ricerca approfondita dei film e nell’accurata selezione. Ringrazio molto Inail Piemonte per il contributo sostanziale al Premio per lungometraggi di Job Film Days fin dal 2021. Un ringraziamento doveroso anche alla giuria per il prezioso lavoro svolto».

Miglior film all’ultimo Job Film Days

La Giuria del 6° Job Film Days, che si è tenuto a Torino dal 30 settembre al 5 ottobre 2025, presieduta da Paola Randi e composta da Eva Parey, Paola Valentini, Matteo Berardini e Domenico Princigalli, aveva assegnato il premio come Miglior film a Mr. Nobody Against Putin (Danimarca/Repubblica Ceca, 2025, 90’) con le seguenti motivazioni. 

«Realizzato tramite footage girato e trafugato con grande rischio per la sicurezza personale, Mr. Nobody Against Putin è un documentario che testimonia anzitutto il coraggio del suo protagonista, Pasha, disposto a fronteggiare ritorsioni ed esilio pur di denunciare la deriva autoritaria della società russa seguita all’invasione in Ucraina. Pasha è infatti un insegnante, un lavoro determinante che spesso diamo per scontato e che invece si fa ancora più importante nel momento in cui propaganda, culto dell’autorità e militarizzazione si impossessano della quotidianità scolastica. Il film si costruisce così su un punto di vista privilegiato e originale in grado di svelare i meccanismi interni di un’autocrazia che promuove una cultura bellica radicata sul concetto di invasione, coltivata nell’etnocentrismo e nella mancanza di empatia. Senza dimenticare la sofferenza vissuta dalle famiglie dei soldati caduti o lo spavento mal nascosto dal machismo dei giovanissimi pronti a partire, il documentario ci appare come un lavoro quanto mai necessario, in questi tempi di tanta cecità da parte di società impegnate a perpetrare l’orrore».

comunicato stampa