Ridurre il rifiuto urbano residuo, migliorare la qualità della raccolta differenziata e accompagnare i Comuni verso il raggiungimento degli obiettivi fissati dal PRUBAI 2025-2026: con queste finalità prende ufficialmente avvio “Puntuale è meglio”, il progetto promosso da Covar 14 e finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del Programma per l’attuazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani.
Piossasco e altri quattro Comuni del Torinese
L’iniziativa coinvolge cinque comuni consortili – Orbassano, Pancalieri, La Loggia, Rivalta di Torino e Piossasco – individuati a seguito dell’analisi dei dati 2023, che ha evidenziato margini di miglioramento rispetto ai target regionali. Nel 2023, infatti, circa il 58% dei Comuni del Consorzio non ha raggiunto l’obiettivo di 126 kg/abitante/anno di Rifiuto Urbano Residuo (RUR) fissato dal PRUBAI. Nei Comuni più critici la media si è attestata a 158 kg/abitante/anno, con uno scostamento medio di +32 kg/abitante/anno.
Il progetto nasce quindi dall’esigenza di rafforzare le politiche di prevenzione e ridurre in modo strutturale il rifiuto indifferenziato, in coerenza con gli obiettivi regionali:
- RUR inferiore a 126 kg/ab/anno
- Raccolta differenziata superiore al 70%
- Progressiva riduzione del conferimento in discarica
Il progetto “Puntuale è meglio” si fonda quindi su una strategia integrata che combina interventi tecnici, normativi, organizzativi e comunicativi: è attualmente in corso la fase di analisi tecnica preliminare, che comprende la raccolta e l’elaborazione dei dati di produzione e conferimento, l’analisi dei flussi e della qualità merceologica dei rifiuti, l’individuazione delle criticità specifiche per ciascun Comune e la realizzazione di simulazioni tariffarie personalizzate per utenze domestiche e non domestiche.
Adeguamento e armonizzazione regolamenti
Il percorso prevede inoltre l’adeguamento e l’armonizzazione dei regolamenti comunali (igiene urbana, TARI puntuale, compostaggio e controlli), insieme a momenti di concertazione e formazione rivolti ad amministratori e tecnici.
Particolare attenzione sarà dedicata alla TARI puntuale (PAYT – Pay As You Throw), sistema che consente di commisurare una parte della tariffa alla quantità effettiva di rifiuto indifferenziato conferito. Uno strumento che punta a incentivare comportamenti virtuosi e a garantire maggiore equità nella ripartizione dei costi del servizio. L’obiettivo è costruire un’azione condivisa tra Consorzio e Amministrazioni comunali, rafforzando la consapevolezza tecnica e politica delle scelte strategiche da intraprendere.
La fase operativa delle attività di comunicazione e coinvolgimento del territorio partirà indicativamente da aprile 2026, al termine delle analisi tecniche e delle concertazioni istituzionali. La strategia sarà progressiva e calibrata sulle specificità di ciascun Comune: oltre a illustrare eventuali novità regolamentari e tariffarie, le iniziative punteranno a promuovere una cultura diffusa della responsabilità ambientale, del compostaggio domestico e della corretta separazione dei rifiuti.
Covar 14: "Migliorare la raccolta e difendere l'ambiente"
La Presidente del CdA di Covar 14, Maria Maddalena Vietti Niclot, sottolinea: “Questo progetto si inserisce in un percorso di innovazione che Covar 14 ha avviato da tempo. Negli ultimi anni abbiamo investito in sistemi di identificazione dei conferimenti, tag RFID, strumenti digitali e infrastrutture dedicate alla misurazione puntuale, con l’obiettivo di rendere il servizio sempre più efficace e trasparente. L’evoluzione organizzativa e tecnologica che stiamo portando avanti ci consente di trasformare gli obiettivi normativi in un’opportunità concreta di miglioramento ambientale per l’intero territorio e per le comunità che lo abitano”.