Cronaca - 18 marzo 2026, 17:28

"Asl tortura": atto vandalico al presidio Valletta di via Farinelli

PD: "Fatto non giustificabile, solidarietà al personale". L'assessore Marrone contro gli antagonisti

"Asl tortura": atto vandalico al presidio Valletta di via Farinelli

Atto vandalico al presidio sanitario Valletta di via Farinelli, dove ignoti hanno tracciato con la vernice nera sulla facciata la scritta "Asl tortura". Sul retro, sempre con una bomboletta dello stesso colore e una marrone, sono stati lasciati altri segni a tutta parete. 

La condanna

A condannare il gesto il capogruppo del PD Claudio Cerrato che, insieme ai colleghi Pietro Tuttolomondo e Vincenzo Camarda, parla di fatti che "non possono essere tollerati né giustificati" ed esprime solidarietà a tutto il personale.

"Le strutture del Servizio Sanitario Nazionale - aggiungono i dem - rappresentano un presidio di civiltà: luoghi nati per proteggere, accogliere e sostenere chi è in difficoltà. Attaccarle — a prescindere dalle ragioni addotte — non colpisce chi si intende prendere di mira, ma ferisce chi dedica la propria vita alla collettività".

L'auspicio del Partito Democratico è che le forze dell'ordine individuino presto i responsabili e "che simili episodi non abbiano a ripetersi".

Secondo assalto

Si tratta di un nuovo assalto, nel giro di un meno di una settimana, agli uffici Asl della Città di Torino. Lo scorso 12 marzo gli antagonisti avevano fatto irruzione in via San Secondo, devastando i locali e tracciando scritte choc sui muri contro i Cpr, oltre ad aver devastato i locali.

Va all'attacco l'assessore regionale alle Politiche Sociali Maurizio Marrone, che parla di "strategia della tensione, con evidenti finalità terroristiche di intimidazione alle istituzione della sanità regionale".