Economia e lavoro - 19 marzo 2026, 15:38

Cia Piemonte rinnova le associazioni di area: sei nuove nomine e due conferme

Dal biologico ai giovani, fino all’agriturismo e all’imprenditoria femminile, ecco i nuovi vertici regionali

Sono sei le nomine nelle associazioni di area Cia Agricoltori italiani del Piemonte emerse nel corso delle assemblee elettive svoltesi nella sede regionale di Torino. Un rinnovo che riguarda tutti i diversi ambiti dell’Organizzazione, dal biologico ai giovani, dai pensionati alla vendita diretta, fino all’agriturismo e all’imprenditoria femminile.

Alla guida dell’Associazione nazionale agricoltura biologica (Anabio) del Piemonte è stato nominato Claudio Conterno, già presidente provinciale di Cia Cuneo.

Per l’Associazione giovani agricoltori (Agia) si registra il passaggio di consegne tra Marco Bozzolo, recentemente eletto presidente provinciale di Cia Cuneo, e Michele Votta, allevatore torinese di Cia Agricoltori delle Alpi, che diventa così il nuovo coordinatore regionale dell’associazione.

Nuova guida anche per l’Associazione nazionale pensionati (Anp) del Piemonte, affidata a Gabriella Fallarini (Cia Novara Vercelli e Vco), che subentra a Anna Graglia.

Avvicendamento anche per “La spesa in campagna”, l’associazione dedicata ai mercati contadini e alla vendita diretta: il nuovo referente regionale è Marco Gilardi (Cia Agricoltori delle Alpi), al posto di Simone Turin.

Conferme, invece, per Franca Dino (Cia Alessandria Asti) alla presidenza regionale di Turismo Verde (agriturismi) e per Emanuela Cerutti (Cia Novara Vercelli e Vco) alla guida di Donne in Campo Piemonte.

Tutte le cariche avranno durata quadriennale. "A tutti i neoeletti e ai confermati – dichiara il presidente regionale di Cia Agricoltori italiani del Piemonte, Gabriele Carenini -, vanno le più sincere congratulazioni e l’augurio di buon lavoro. A chi conclude il proprio incarico va il nostro ringraziamento per l’impegno e la dedizione dimostrati in questi anni. Le associazioni di area rappresentano un pilastro fondamentale della nostra Organizzazione: attraverso il loro lavoro si rafforzano la rappresentanza, la capacità progettuale e il presidio dei diversi ambiti strategici dell’agricoltura piemontese. Il contributo di ciascuno è essenziale per accompagnare il settore nelle sfide future e per valorizzare al meglio il ruolo delle imprese agricole sul territorio".

Comunicato stampa