Eventi - 19 marzo 2026, 17:34

Tre opere musicali raccontano dolore e rinascita nel concerto AriadiE20 alla Basilica di San Maurizio

Pergolesi, Barber e Respighi i compositori le cui opere sono state scelte per l’evento pinerolese di sabato 21 marzo

(Foto di repertorio)

Il rapporto umano con il dolore e la possibilità di rinascita: è questo il filo che unisce le tre opere che accompagneranno il pubblico lungo il percorso ‘Un cammino musicale tra dolore e rinascita: Pergolesi, Barber e Respighi’. Un concerto organizzato dall’associazione AriadiE20 all’interno della Basilica di San Maurizio di Pinerolo.

“L’idea nasce dal desiderio di costruire un percorso musicale che non fosse semplicemente un concerto, ma un’esperienza emotiva e condivisa. Siamo partiti da opere molto diverse tra loro, ma unite da un filo profondissimo: il rapporto dell’essere umano con il dolore e con la possibilità di rinascita”, spiega il referente di AriadiE20 Stefano Zanna.

Lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi rappresenta il momento della contemplazione del dolore, intimo e universale allo stesso tempo. A interpretarlo saranno il soprano Anna Delfino e il contralto Rosy Zavaglia, accompagnate dalla Polimnia Arts Orchestra, diretta dal maestro Lorenzo Battagion. Le due voci soliste si intrecceranno in un dialogo musicale intenso e delicato, capace di restituire tutta la profondità emotiva della composizione. Ad arricchire l’esperienza saranno inoltre suggestivi tableaux vivants, ideati da Rosy Zavaglia, che accompagneranno l’esecuzione offrendo al pubblico una dimensione visiva capace di amplificare il significato delle musiche eseguite.

Il viaggio musicale proseguirà con l’Adagio for Strings di Samuel Barber, un passaggio attraverso il dolore, una sorta di sospensione in cui l’emozione diventa collettiva. La sua struttura, costruita come un grande respiro che cresce lentamente fino a un punto di tensione emotiva quasi insostenibile, rende questa composizione una delle più intense esperienze sonore del repertorio orchestrale.

Il concerto si concluderà con la Suite op. 58 di Ottorino Respighi, pagina luminosa e ricca di energia che rappresenta idealmente la rinascita dopo il dolore. Dopo aver attraversato le profondità dell’esperienza umana, la musica di Respighi restituisce infatti una dimensione di speranza e bellezza, offrendo al pubblico un finale di grande forza evocativa.

“Ci interessava proporre un itinerario musicale e spirituale che parlasse a tutti, al di là della dimensione strettamente religiosa, mettendo al centro l’esperienza umana. In questo senso anche l’inserimento dei tableaux vivants nasce dalla volontà di rendere visibile ciò che la musica suggerisce, amplificando il coinvolgimento del pubblico”, precisa Zanna.

L’appuntamento è per sabato 21 marzo, alle 20,30, alla Basilica di San Maurizio a Pinerolo e l’ingresso prevede un’offerta minima di 10 euro. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il 376 2010981.

Sabina Comba