C'è anche Ugo Bolognesi della Fiom di Torino tra i componenti della missione umanitaria che in questi giorni sta compiendo una missione umanitaria a Cuba, Paese oggetto di embargo ormai da moltissimi anni e particolarmente in difficoltà in quest'ultimo periodo, come confermano le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. La crisi più profonda è legata alla carenza di carburanti e di energia.
In tutto sono cento gli attivisti che nei giorni scorsi sono decollati alla volta del Centro America nell'ambito del progetto "Let Cuba breathe". Presenti anche parlamentari europei come Ilaria Salis e Mimmo Lucano, così come organizzazioni sociali, sindacali e politiche di diversa nazionalità. Nel corso degli appuntamenti che stanno scandendo questi giorni di aiuti e vicinanza, la delegazione ha potuto incontrare anche Aleida Guevara, figlia del Che e medico.
Sull'isola hanno portato aiuti e sostegni di varia natura, comprese forniture mediche e cibo, ma non solo. Il tutto, si stima, per un valore di 500mila euro. "Per noi è un dovere essere qui, innanzitutto perché non dimentichiamo quando, nel periodo del Covid, tanti medici cubani sono venuti ad aiutarci e sono stati in prima fila - dice Bolognesi -. Come diceva Jose Martì, scrittore e politico cubano, Patria è umanità".
Tra i luoghi visitati, anche il Centro di ricerca molecolare "in cui stanno sperimentando cure contro il tumore ai polmoni o contro l'Alzheimer - racconta Bolognesi -, ma subiscono gli effetti dell'embargo per la carenza di energia o dei prodotti di chimica di base". Oppure la sede del progetto BioCubaCafè, che vede la partecipazione anche di Lavazza, "un modello alternativo per produrre e commercializzare il caffè. Un modello alternativo di impresa che vede la collaborazione tra pubblico e privato".
Economia e lavoro - 20 marzo 2026, 18:05
Missione umanitaria a Cuba. Anche la Fiom di Torino in prima fila per portare aiuti e sostegno a l'Havana [FOTO]
Sull'isola, vittima da tempo di embargo e più recentemente di una forte stretta energetica, sono stati portati beni e farmaci per 500mila euro da europarlamentari, associazioni e sindacati
Ugo Bolognesi (Fiom Torino) con la figlia del Che, Aleida Guevara