Economia e lavoro - 20 marzo 2026, 06:52

Un giorno di attesa, poi Torino "festeggia" i prezzi ribassati di benzina e diesel

Ci sono volute quasi 24 ore prima che il decreto firmato dal Governo mercoledì sera facesse sentire i suoi effetti benefici anche presso i distributori di carburante sotto la Mole. Ma verso sera, ecco che i listini sono scesi sotto quota due euro (per i diesel) e intorno all'euro e mezzo per la benzina

Un giorno di attesa, poi Torino "festeggia" i prezzi ribassati di benzina e diesel

E alla fine, i prezzi di benzina e diesel, scesero. E' stata una giornata di attesa, se non febbrile quantomeno curiosa, per gli automobilisti torinesi. Ma con le ombre della sera sono arrivati anche i listini ribassati dei distributori di benzina, in ossequio al decreto voluto dal governo Meloni per togliere le accise sui carburanti.

Attesa vana per la mattina di giovedì

Un'attesa che sulle prime si era mescolata a delusione per coloro che già da giovedì mattina attendevano di fare il pieno con costi più abbordabili. Ma una volta risolti i passaggi burocratici necessari, ecco che le compagnie petrolifere hanno comunicato ai gestori i nuovi prezzi da applicare.

E così, pur senza sprofondare proprio nel baratro del risparmio, il diesel è tornato sotto quota 2 euro al litro (a volte anche di più) per attestarsi a 1,8 abbondanti. La benzina, invece, si attesta intorno all'euro e mezzo abbondante, a volte anche un euro e sei.

Taglio accise per 20 giorni, poi si vedrà

Sono gli effetti benefici del decreto che avrà durata di venti giorni, poi si vedrà (e timori e malumori, su questo aspetto, ovviamente non mancano). Anche se appare improbabile che nel frattempo possano raffreddarsi le tensioni in Medio Oriente scatenate dall'attacco di Usa e Israele all'Iran. Ma di sicuro, questi venti giorni serviranno a dare un po' di respiro agli automobilisti (che non mancheranno di fare il pieno), agli autotrasportatori e agli stessi gestori delle pompe di benzina, che - come ribadito più volte  dai diretti interessati - non guadagnano in percentuale al prezzo del venduto e, soprattutto, con listini più alti finiscono per incassare di meno perché la gente evita di fare rifornimento.

La soddisfazione di Fita Cna Torino

"Siamo soddisfatti dell’intervento del Governo sulle accise. In attesa di conoscere l’entità della riduzione, il giudizio per l’autotrasporto italiano è positivo", commentano da Fita Cna Torino, che tutela, assiste e rappresenta le imprese di trasporto merci e persone. "Il provvedimento produce tre effetti concreti: introduce un credito d’imposta per l’autotrasporto professionale, riduce il prezzo alla pompa per tutti senza alcuna distinzione di attività e veicoli e rafforza la vigilanza contro possibili speculazioni. È una risposta agli aumenti indiscriminati e ai rincari che incidono anche sui beni di largo consumo, contrastando dinamiche speculati ve già emerse, commenta il presidente Marco Amodio.