Viabilità e trasporti - 25 marzo 2026, 18:27

Semafori, marciapiedi e incroci più sicuri per l’incrocio Monginevro-Mazzarello: lavori nel 2027

Cantieri in due fasi senza chiusure stradali. Titli: "Adeguamenti anche per altri due punti a Pozzo Strada"

L'incrocio delle polemiche

Un nuovo pacchetto di interventi per la sicurezza stradale e l’accessibilità in Circoscrizione 3. Dopo gli investimenti su pavimentazioni e marciapiedi, la Fondazione Crt finanzia il terzo step dedicato agli impianti semaforici, con particolare attenzione agli incroci più critici del quartiere.

Tra questi spicca quello tra via Santa Maria Mazzarello e via Monginevro, da anni al centro di segnalazioni per incidenti frequenti che hanno coinvolto auto e pedoni. “Un investimento importante - spiega il coordinatore alla viabilità della Circoscrizione 3, Marco Titli -, che punta a migliorare sicurezza e circolazione in un nodo particolarmente critico”.

Tre cantieri per tre incroci

Il progetto prevede tre interventi principali. Oltre all’incrocio Mazzarello-Monginevro, sono coinvolti anche gli snodi tra corso Francia, via Montegrappa e via Montecucco - dove saranno completate opere per rendere l’area pienamente accessibile anche in connessione con la metropolitana - e quello tra corso Francia e via Bardonecchia, con adeguamenti semaforici per migliorare l’accessibilità visiva.

Cuore dell’intervento resta, però, Borgata Lesna. Qui verranno realizzate nuove banchine pedonali per rendere più sicuro l’attraversamento, percorsi tattili per non vedenti e interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Prevista anche la sostituzione degli impianti semaforici, ormai non più conformi, e l’introduzione di una freccia per la svolta da via Monginevro verso via Mazzarello.

Attraversamenti più sicuri

I semafori saranno temporizzati per garantire l’attraversamento in sicurezza dei pedoni”, precisano i tecnici. La durata del giallo sarà infatti calibrata sulla lunghezza dell’attraversamento, mentre verranno adeguate anche le fermate del Gtt e i marciapiedi.

I lavori saranno realizzati in due fasi, senza chiusure stradali né deviazioni significative del traffico, sfruttando la larghezza delle carreggiate e i periodi di minor afflusso, come quelli estivi. L’obiettivo è completare l’intero appalto entro l’estate del 2027.

I documenti della politica

Soddisfazione trasversale dal mondo politico. Il consigliere del Pd Giuseppe Giove, autore di un atto approvato all’unanimità, parla di “un risultato atteso da anni per un incrocio che ha causato troppi problemi di sicurezza”. Sulla stessa linea il consigliere di Fratelli d’Italia, Stefano Bolognesi, che sottolinea come “dopo anni di segnalazioni e interpellanze si arrivi finalmente a una svolta concreta”.

A chiedere interventi erano stati anche i cittadini e associazioni del territorio, tra cui il gruppo di motociclisti “3 Merli sotto shock” guidato da Nico Marinelli: “Era ora - commenta -, è da oltre dieci anni che assistiamo a incidenti, anche molto gravi”.