Intervento rapido della Polizia di Stato a Torino, dove nei giorni scorsi un cittadino albanese di 44 anni è stato rimpatriato con accompagnamento immediato alla frontiera poche ore dopo essere stato fermato durante un controllo.
Tutto è iniziato nella notte, quando gli agenti della Squadra Volante hanno fermato un’auto in transito in corso San Maurizio con due persone a bordo. Mentre il conducente ha esibito regolarmente i documenti, il passeggero ne era sprovvisto. Per questo motivo l’uomo è stato accompagnato in Questura per accertamenti sulla sua posizione sul territorio nazionale.
Dalle verifiche è emerso un quadro giudiziario significativo: il 44enne risultava destinatario di due condanne definitive. La prima, risalente al 2013, per reati legati agli stupefacenti; la seconda, più recente, del 2023, per atti persecutori, minacce e violazione di domicilio, commessi nei confronti dell’ex compagna. A seguito di tali comportamenti, nei suoi confronti era stato disposto anche il divieto di avvicinamento alla vittima.
Ulteriori controlli effettuati dall’Ufficio Immigrazione hanno evidenziato come l’uomo fosse già destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio italiano, al quale non aveva ottemperato.
Alla luce della sua posizione irregolare e dei precedenti, è stato disposto il rimpatrio immediato. L’accompagnamento alla frontiera è stato eseguito nella stessa giornata del fermo dal personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura torinese.