Regione - 27 marzo 2026, 19:40

Piemonte, via libera del Mase alle immissioni di Trota Iridea nei corsi d’acqua

L’autorizzazione riguarda esemplari sterili in tratti isolati, garantendo la tutela delle specie autoctone

L'assessore Paolo Bongioanni

La Regione Piemonte ottiene il pieno via libera per introdurre nuovi esemplari sterili di Trota Iridea nei corsi d’acqua della provincia di Cuneo. L’esito positivo degli incontri di giovedì 26 marzo a Roma con Ispra, Mase e Masaf è stato annunciato dall’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni.

Il provvedimento consente di immettere la specie alloctona di origine nordamericana in tratti fluviali chiusi e isolati, evitando qualunque rischio di competizione, predazione o ibridazione con le specie autoctone presenti nei corsi d’acqua cuneesi. Lo studio di rischio, predisposto nel 2025 dalla Provincia di Cuneo e validato dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa), ha infatti escluso possibili impatti negativi sull’ecosistema locale.

"È un grande risultato - commenta Bongioanni -, perché chiarisce anni di incertezze normative e offre una risposta concreta alla gestione ecologica degli ambienti acquatici. Immettere pesci non è solo interesse alieutico, ma anche uno strumento di gestione ambientale efficace".

L’autorizzazione non riguarda i tratti fluviali in continuità con siti tutelati, ma solo porzioni isolate da barriere invalicabili, garantendo così il rispetto della biodiversità e delle normative vigenti.

Prossimi obiettivi: Natura 2000

Il lavoro della Regione non si ferma qui. L’assessore Bongioanni ha annunciato l’intenzione di ottenere il via libera anche per i corsi d’acqua ricadenti nei siti piemontesi della Rete Natura 2000, IT1160056 Alpi Marittime e IT1160057 Alte Valli Pesio e Tanaro, gestiti dall’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime.

"Presenteremo subito la richiesta al Governo - conclude Bongioanni -, per superare fasi di pregiudizio ideologico o proroghe temporanee e applicare procedure standardizzate e lungimiranti che responsabilizzino le Regioni nella gestione della fauna ittica".

Redazione