Con il progetto efficenTo, Torino punta a riportare in funzione i suoi orologi pubblici storici, fermi da 7-8 anni. In tutta la città sono 47 i quadranti oggetto della riqualificazione, e ad oggi 30 orologi sono già stati restaurati. Tuttavia, nella Circoscrizione 2, i lavori non sono ancora iniziati: gli orologi presenti in zona Santa Rita, come quelli di corso Agnelli angolo corso Tazzoli e corso Sebastopoli angolo via Tripoli, saranno coinvolti nelle prossime fasi del progetto.
Come verranno restaurati
I tecnici comunali spiegano che ogni orologio sarà aperto, il quadrante e le lancette riqualificati, e il meccanismo sostituito con una batteria a basso consumo e lunga durata. La parte esterna riceverà una verniciatura verde scuro, coerente con il colore tipico dei toret e delle transenne torinesi, per preservarne l’aspetto storico.
Possibili riusi e manutenzione continua
Per il coordinatore all’Urbanistica, Alessandro Nucera, alcuni orologi recuperati "potrebbero essere riutilizzati in altre zone della città, come parchi o piazze, valorizzando ulteriormente il patrimonio a disposizione". La manutenzione degli orologi resta sotto la responsabilità di Iren, che garantisce la loro funzionalità e decoro nel tempo.
Un patrimonio storico pronto a tornare
La consigliera di Torino Bellissima, Raffaella De Maria, ha ricordato l’importanza di questi strumenti: "Alcuni orologi sono fermi da più di sette anni. Riattivarli significa restituire ai cittadini simboli storici e punti di riferimento quotidiani".














