I civici, ma anche i riformisti e liberali si sono ritrovati il Giovedì Santo all'Off Topic di via Pallavicino: in platea anche il sindaco Stefano Lo Russo.

L'occasione la presentazione del Libro Bianco di Alleanza per Torino dal titolo "Torino Città Universitaria". Ma la sensazione è che, ad un anno dalle Comunali 2027 del capoluogo piemontese, l'area di centro si confermi quella più vivace e stia cercando di definire i contorni da assumere.
Se da un lato c'è chi vorrebbe creare una lista unica a sostegno della ricandidatura del primo cittadino uscente, dall'altra in questo momento stanno andando avanti due percorsi in parallelo: uno civico ed uno politico. Che in entrambi i casi, accanto al simbolo, puntano ad essere la lista ufficiale del sindaco Lo Russo.
Presenti ed assenti
In sala questa mattina erano presenti esponenti dei diversi movimenti e partiti. Da Vittoria Nallo e Davide Neku di Italia Viva, alla capogruppo in Sala Rossa di DemoS Elena Apollonio, all'esponente dei Radicali +Europa Silvio Viale a Pino De Michele di Alleanza dei Democratici. Assenti i Moderati, ma anche Azione e Torino Domani.
Alleanza per Torino, almeno per il momento, continua a voler mantenere un ruolo di "stimolo al dibattito", come chiarisce l'animatore ed economista Pietro Garibaldi, che aggiunge: "Portiamo esperienza".
Comunali 2027
Gli spettatori seduti in platea non nascondono invece la volontà di essere della partita alle Comunali di Torino. "Auspico - dice Pino De Michele - che si possa ripetere l'esperienza della lista civica "Lo Russo sindaco" del 2022: bisogna ripartire da lì". Ed il presidente di Alleanza per i Democratici sta portando avanti un percorso con l'assessore al Commercio Paolo Chiavarino ed i suoi civici, che negli scorsi giorni hanno aderito al "Centro Democratico" di Bruno Tabacci e costituito nel capoluogo piemontese un comitato "Più Uno" di Ernesto Maria Ruffini.
"Per fine aprile - chiarisce De Michele - annunceremo un progetto civico, aperto a tutte le forze politiche, anche ad Alleanza per Torino e all'ex sindaco Valentino Castellani, per arrivare ad organizzare una convention ad ottobre".
Spazio più politico
La capogruppo di DemoS Elena Apollonio, seguendo anche il dialogo nazionale con altre forze, chiarisce: "Non dico che per noi siamo terminata la stagione civica, ma c'è bisogno di uno spazio più politico". All'ombra della Mole, questa realtà negli ultimi mesi sta portando avanti un rapporto con i Moderati, con i quali hanno condiviso anche alcune posizioni in Sala Rossa.
Il leader Giacomo Portas, in un incontro nelle scorse settimane, ha ribadito la volontà di portare avanti un dialogo anche con Italia Viva ed Azione "perché Lo Russo non giri la testa solo a sinistra, ma la tenga al centro". Apollonio chiarisce che la volontà è fare un passo in più, cioè non essere "l'ennesima realtà per la somma" di voti - una stoccata al Terzo Polo - ma una nuova realtà.
Italia Viva: "Unica lista"
"Noi crediamo - commenta Vittoria Nallo di Italia Viva - che ad un anno dalle amministrative sia necessario avere l’ambizione di provare a costruire un percorso comune, con l’obiettivo di far convergere le esperienze civiche e riformiste in un unica lista senza disperderle, visto che inevitabilmente peserebbero poco o niente in una coalizione di sinistra-centro se divise. Noi lavoriamo per questo".
"Io osservo per vedere cosa succede" chiosa il capogruppo dei Radicali Silvio Viale.
Intanto il sindaco Stefano Lo Russo veste il ruolo di spettatore, ribadendo che di elezioni si parlerà dopo l'estate: "Io credo che Alleanza per Torino sia nata per produrre contributi per il dibattito politico: è quello che serve per il futuro della città".
















