Valli di Lanzo - 03 aprile 2026, 20:43

Canavese al centro del piano post-alluvione: 66 cantieri in arrivo

Fondi per mettere in sicurezza il territorio e sostenere famiglie e attività produttive

Immagine di repertorio

A seguito dei gravi eventi alluvionali che tra il 15 e il 17 aprile 2025 hanno colpito duramente numerosi territori del Piemonte, il Governo ha stanziato ulteriori 45 milioni di euro destinati alla gestione dell’emergenza e al sostegno concreto delle comunità colpite.

I fondi saranno utilizzati per interventi urgenti e opere di messa in sicurezza del territorio, per il sostegno alle aziende agricole e alle attività produttive e per garantire ristori ai cittadini che hanno subito danni a causa dell’alluvione.

In particolare, sono previsti 66 interventi nell’area del Canavese, che coinvolgeranno i comuni di Agliè, Andrate, Bairo, Bollengo, Burolo, Borgiallo, Borgofranco d’Ivrea, Canischio, Carema, Castellamonte, Chiaverano, Cintano, Colleretto Giacosa, Corio, Cuorgnè, Frassinetto, Front, Ingria, Issiglio, Lessolo, Locana, None, Parella, Pont Canavese, San Carlo Canavese, Samone, San Giorgio Canavese, Settimo Vittone, Sparone, Strambino, Torre Canavese, Tavagnasco, Ribordone, Rueglio, Quincinetto e Vistrorio.

"Questo piano, fortemente voluto dalla Lega del Canavese e delle Valli di Lanzo - spiega il deputato Alessandro Giglio Vigna -, rappresenta una risposta concreta e strutturata alle esigenze del territorio, con l’obiettivo non solo di affrontare le conseguenze dell’emergenza, ma anche di rafforzare la prevenzione e la tutela del Canavese nel lungo periodo".

Comunicato stampa