Sanità - 08 aprile 2026, 14:06

Alle Molinette una terapia tumorale su tre preparata da un robot: "Così abbattiamo il rischio clinico" [FOTO e VIDEO]

Entra a regime la tecnologia per i farmaci personalizzati. Entro pochi mesi un terzo delle 300 dosi giornaliere sarà allestito dal nuovo sistema automatizzato donato da Compagnia di San Paolo

Un progetto partito nel 2019, l'entrata in funzione solo qualche mese fa. Un lungo percorso per attivare il macchinario e renderlo operativo. Oltre un milione il costo della donazione di Compagnia di San Paolo. Ma ora la Città della Salute ha attivato il suo robot capace di allestire con un altissimo grado di automatizzazione quasi 300 farmaci al giorno.

Un passaggio non immediato, come ha sottolineato Livio Tranchida, Direttore generale della Città della Salute: "Mettere in moto un sistema robotizzato, farlo funzionare, non vuol dire 'mettere una spina nella corrente'. Vuol dire assettare tutto un sistema di software, tarare il robot per la massima precisione e formare il personale che dovrà poi collaborare con il robot. Questo è stato fatto nel giro di due mesi".

Un polo tecnologico da 800 metri quadri

Lo strumento si inserisce all’interno dell’Hub Oncologico della Farmacia ospedaliera delle Molinette, una struttura che si estende su 800 metri quadri e comprende sei laboratori ad ambiente controllato. 

Il centro è attualmente il principale punto di riferimento in Piemonte e tra i più rilevanti a livello nazionale per la galenica clinica, ovvero la preparazione personalizzata dei farmaci. Solo il costo della tecnologia robotica è costata 500 mila euro.

Sicurezza e precisione

L’impiego della robotica permette di abbattere drasticamente il rischio clinico, garantendo un'altissima precisione nei dosaggi e minimizzando la probabilità di errore umano durante le fasi di preparazione. Al contempo il sistema tutela la salute dei lavoratori riducendo l'esposizione diretta a sostanze ad alta tossicità.

Sotto il profilo tecnico, l'operazione in ambiente controllato garantisce la stabilità microbiologica dei preparati, prevenendo contaminazioni ambientali o del farmaco stesso. Questo livello di sicurezza permette inoltre una migliore programmazione del lavoro: i cicli di chemioterapia possono essere preparati in anticipo, ottimizzando i flussi interni e riducendo sensibilmente i tempi di attesa per i pazienti che devono ricevere le terapie.

Verso una produzione a regime

Attualmente la Farmacia ospedaliera gestisce circa 300 allestimenti giornalieri per pazienti adulti e pediatrici, includendo farmaci innovativi e terapie sperimentali legate a circa 100 studi clinici attivi. Ad oggi, il robot gestisce circa il 20% della produzione totale, pari a 60 allestimenti al giorno

Tuttavia, il programma di implementazione prevede di raggiungere a breve il 30% della quota totale, con l'obiettivo di incrementare costantemente il volume di farmaci processati per supportare l'attività dei farmacisti e gestire con maggiore efficienza i carichi di lavoro più complessi.