Attualità - 09 aprile 2026, 12:07

Malattia di Chagas, donne protagoniste nella prevenzione

La sfida è proteggere la prossima generazione: se ne parla in un webinar

Foto generica d'archivio

Per anni le donne sono state considerate prevalentemente come anello di trasmissione della malattia. Oggi questa prospettiva evolve: diventano protagoniste consapevoli della prevenzione, della cura e della costruzione della salute all’interno delle comunità. È un cambio di paradigma che si riflette nel tema della Giornata Mondiale della Malattia di Chagas 2026, “Le donne al centro dell’attenzione: proteggere la prossima generazione dalla malattia di Chagas”, e che trova espressione nel webinar internazionale “Chagas 2026: Esperienza, Competenze e Sfide Attuali - Nuove sfide in un mondo interconnesso”, in programma il 14 aprile 2026. 

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Società Italiana di Medicina Tropicale e Salute Globale (SIMET ETS), l’Associazione Percorsi Intrecciati (PINTRE ETS) e l’Istituto Nazionale di Parassitologia “Dr. Mario Fatala Chabén” (INP/ANLIS Malbrán) dell’Argentina, e riunisce esperti italiani e latinoamericani in un confronto che tiene insieme ricerca scientifica, pratica clinica e dimensione sociale. Al centro dell’edizione 2026 c’è una visione nuova: superare la lettura riduttiva della donna come semplice veicolo di trasmissione congenita per riconoscerne il ruolo pieno nella salute pubblica. Una prospettiva che intreccia medicina, diritti e giustizia sociale, e che punta a ridefinire le politiche sanitarie in un contesto sempre più globale e interconnesso. 

Il programma, articolato in più sessioni, mette a confronto alcune delle principali competenze internazionali. In apertura, il presidente SIMET Guido Calleri e il professor Alessandro Bartoloni porteranno il punto di vista italiano, mentre la prospettiva dell'Argentina sarà rappresentata dalla Dott.ssa Maria Soledad Santini, Direttrice dell’Istituto Nazionale di Parassitologia «Dr. Mario Fatala Chabén» (INP), insieme a ricercatrici impegnate su frontiere avanzate come l’intelligenza genomica e la diagnosi di precisione, tra cui Patricia Busto e Constanza López Albizu

Uno spazio specifico sarà dedicato al contesto italiano, con l’approfondimento dei protocolli per i Paesi a bassa prevalenza, come il “Quaderno Chagas”, grazie agli interventi di Michele Spinicci e Andrea Angheben. Accanto alla dimensione clinica e scientifica, il webinar darà ampio rilievo anche agli aspetti sociali e comunitari, con un focus guidato da Pamela Peyran, che metterà al centro la persona e le relazioni di cura. L’incontro si inserisce in una rete di cooperazione internazionale sempre più strutturata. In questo quadro, l’Istituto Nazionale di Parassitologia “Dr. Mario Fatala Chabén” si propone come hub di riferimento latinoamericano per l’Europa, rafforzando il dialogo tra sistemi sanitari e promuovendo una visione integrata delle malattie parassitarie, che tenga insieme ricerca, diagnosi e salute pubblica.

Il webinar si svolgerà online dalle 16.00 alle 18.35 (ora italiana), con sottotitoli multilingua e partecipazione gratuita. Per partecipare è possibile iscriversi tramite il modulo online accessibile dal link dedicato o dal QR code presente nella locandina. 

Per informazioni: segreteria@pintre.org Tel. +39 338 6218901.  

comunicato stampa