Economia e lavoro - 09 aprile 2026, 14:38

Trasnova, la Fiom attacca Stellantis: "Grave la decisione di fermare la mobilitazione dei lavoratori"

Samuele Lodi e Ciro D'Alessio: " In mancanza di risposte concrete, riprenderemo tutte le iniziative di lotta"

Immagine d'archivio

Riteniamo grave la decisione di Stellantis di attivarsi presso il Tribunale di Torino al fine di ripristinare le normali attività lavorative e quindi frenare le iniziative di mobilitazioni messe in campo dai lavoratori di Trasnova in queste settimane nei vari siti. Questa decisione, che condanniamo fermamente, rischia di innescare una dinamica pericolosa. Le lavoratrici e i lavoratori della Trasnova fra meno di un mese perderanno il lavoro. Una simile decisione da parte di Stellantis non è utile a risolvere una questione tanto complicata come quella che vede coinvolti i lavoratori della Trasnova": lo dichiarano in una nota congiunta Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile settore mobilità e Ciro D’Alessio, coordinatore nazionale automotive per la Fiom-Cgil.

''Allo stesso tempo a Trasnova ribadiamo la richiesta fatta durante l’ultimo incontro al Mimit di ritirare immediatamente i licenziamenti e discutere di quale ammortizzatore sociale attivare in questa fase - proseguono i due sindacalisti Fiom - Alle Istituzioni, Mimit e le Regioni coinvolte, chiediamo di dare seguito agli impegni presi e di intervenire a trovare le soluzioni utili alla risoluzione della vertenza, in alternativa chiedere formalmente a Stellantis una proroga della commessa in attesa di una soluzione alternativa e praticabile. Il tempo stringe e la soluzione della vertenza è ancora lontana. È chiaro che in mancanza di risposte concrete, in tempi brevi, insieme alle lavoratrici e i lavoratori, riprenderemo tutte le iniziative di lotta”.

redazione