Oltre 100 operatori del comparto immobiliare allargato si sono riuniti presso la Sala Panoramica della Città Metropolitana di Torino su invito di A.I.A. – Associazione Interprofessionale Agenti.
Un appuntamento che ha registrato un’ampia partecipazione, confermando il successo di una formula capace di favorire il confronto tra professionisti, istituzioni e stakeholder su temi strategici per il settore. L’incontro è stato caratterizzato da una significativa presenza istituzionale, con amministratori regionali, comunali e della Città Metropolitana. Tra i partecipanti anche il sottosegretario all’Ambiente Claudio Barbaro, intervenuto insieme ad altri esponenti politici invitati.
Al centro del dibattito, il riordino normativo delle professioni, con particolare attenzione all’introduzione del praticantato per gli agenti immobiliari e alla necessità di strutturare in modo più efficace i percorsi di formazione e abilitazione delle nuove generazioni. L’obiettivo è quello di immettere sul mercato professionisti qualificati, in grado di operare con competenza in un contesto sempre più complesso. Ampio spazio è stato inoltre dedicato al tema dell’accesso al credito e al ruolo della finanza nel sostenere l’acquisto della casa, con un focus specifico su giovani e famiglie.
A.I.A. ha ribadito l’importanza di promuovere strumenti e condizioni agevolate per favorire concretamente l’ingresso nel mercato immobiliare di queste categorie. Per A.I.A. erano presenti il Presidente Nazionale Paolo Bellini, il Vicepresidente Nazionale Lorenzo Salvadori Amadei e i vertici delle strutture regionali di Lombardia e Piemonte, a conferma del forte impegno dell’associazione nello sviluppo e nella qualificazione del settore. "Stiamo cercando di ribadire il nostro concetto, che è quello del riordino della professione di agente immobiliare, con percorsi formativi e abilitazioni alle nuove generazione ", ha detto il presidente AIA , Paolo Bellini.