Ridurre la velocità delle auto e rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali: è questo l’obiettivo degli interventi allo studio in via Sanremo, nel tratto tra corso Cosenza e via Vicarelli, in Circoscrizione 2. A partire dalle numerose segnalazioni dei residenti - che denunciano auto troppo veloci in direzione corso Tazzoli e difficoltà nell’attraversamento - il coordinatore alla Viabilità, Alessandro Nucera, ha messo sul tavolo tre azioni mirate, pensate per intervenire direttamente sui punti più critici.
Novità: ecco una banchina
La prima riguarda la realizzazione di una banchina salvagente centrale, che permetterebbe ai pedoni di attraversare la carreggiata in due tempi, aumentando la sicurezza soprattutto nelle ore di maggiore traffico. Il secondo intervento prevede l’allargamento del marciapiede all’incrocio con via Vicarelli, con l’obiettivo di migliorare la visibilità e rendere più agevole l’accesso all’attraversamento. “Sono interventi che ci lasciano perplessi - così il consigliere M5S, Juri Bossuto - Mentre in altre parti della città non ci sono i fondi per intervenire, qui in via Sanremo si decide (senza troppi giri di parole) di mettere un salvagente, anche se si passa agilmente da una parte all’altra della strada”. Banchina contestata anche dal consigliere di FdI, Vincenzo Macri. “Anche via Sanremo angolo via del Prete è un incrocio che ha i medesimi problemi. Allora perché uno sì e l’altro no?. Per me questo è un intervento inutile, come tutte queste banchine collocate senza un criterio logico”.
Cambia anche la sosta
Infine, è allo studio una riorganizzazione della sosta: i parcheggi verrebbero trasformati da linea a spina di pesce lungo via Sanremo, nel tratto tra corso Cosenza e via Vicarelli. Una modifica che, insieme ai rallentatori ottici, dovrebbe contribuire a ridurre la velocità dei veicoli. L’area interessata non è secondaria: l’attraversamento collega un mercato rionale e un giardino molto frequentato, con un flusso costante di pedoni, famiglie e anziani.
Proprio per questo, gli interventi puntano a incidere sulla sicurezza quotidiana più che su una semplice riqualificazione estetica. Resta ancora aperta la valutazione tecnica di Gtt, che dovrà esprimersi sull’eventuale inserimento della banchina in relazione al passaggio del trasporto pubblico.