Moncalieri - 11 aprile 2026, 07:03

Moncalieri, il centrodestra spinge Maurizio Fontana: "Questa città ha bisogno di cambiare"

Sala strapiena in via Martiri della Libertà per la presentazione del candidato sindaco: "Centro storico da valorizzare, zona industriale da rilanciare, borgate da ascoltare"

Moncalieri, il centrodestra presenta il candidato sindaco Maurizio Fontana

In un venerdì sera di aprile caldo quasi quanto certe serate di fine maggio, la sala di via Martiri della Libertà a Moncalieri era strapiena per la presentazione ufficiale del candidato sindaco del centrodestra, l'imprenditore Maurizio Fontana. Un segnale incoraggiante in una città che è storica roccaforte della sinistra.

Esponenti locali e nazionali

A fare gli onori di casa e a introdurre i vari protagonisti è stato Alessandro Benvenuto, il deputato della Lega più e prima di tutti si è battuto per convincere l'imprenditore dolciario, patron della Daf, a 'scendere in campo'.  Il consigliere regionale Andrea Cerutti, la senatrice Paola Ambrogio, il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco, il segretario cittadino di FI Mario Sacino e i due alfieri locali di FdI Cristiano Monticone ed Emanuele Comba erano in prima fila, con il segretario provinciale di Fratelli d'Italia Fabrizio Bertot che ha chiesto un applauso per omaggiare la memoria di Beppe Osella, storico consigliere della destra scomparso nei mesi scorsi.

Bertot ha ricordato che l'idea iniziale era quella di candidare il generale Sannella. "Ma quando poi si è deciso di puntare su Fontana, lui ha detto subito di essere pronto a mettersi al servizio", ha sottolineato. Roberto Rosso, segretario provinciale di Forza Italia, ha espresso grande fiducia: "Siamo tutti con Fontana, oggi è un momento favorevole per conquistare finalmente Moncalieri, abbiamo il candidato giusto, perché persone come Maurizio sanno come si crea il lavoro. Serve discontinuità rispetto al passato".

Elena Maccanti della Lega, parlando della sede del comitato elettorale come casa di tutti, ha definito un orgoglio la scelta di Fontana: "Una persona che sa parlare con tutti, che saprà portare nella politica il suo attivismo e il suo modo di fare. Con lui tutti i cittadini saranno rappresentanti". Il senatore Massimo Berutti di Noi Moderati ha sottolineato la "differenza che può fare un imprenditore quando entra in politica. Il nostro è un progetto, non una scelta fatta con il capo di gabinetto del sindaco, come hanno deciso altri puntando sulla difesa e la continuità del potere (con riferimento a Lorenzo Mauro, ndr). Ci sono tutti i presupposti per raggiungere l'obiettivo finale". Il vicepresidente della Regione Maurizio Marrone ha posto l'accento su come il centrodestra lavori per il rinnovamento. "Noi siamo al fianco di Fontana e della squadra che si sta coagulando attorno a lui. Moncalieri merita di più, con le idee nuove alla guida della città portate avanti da Monticone e dalle forze nuove di FdI che ci sono qui. Abbiamo le carte giuste per vincere".

Zangrillo: "Combattere il declino"

Il ministro Paolo Zangrillo, da uomo che ha vissuto a lungo a Moncalieri, ricorda come una delle più grandi città del Piemonte "ha vissuto uno spaventoso declino in questi ultimi 20 anni, oggi la metà dei negozi sono chiusi lungo via San Martino, in tanti hanno deciso di andare via. Questa città invece ha le potenzialità per fare molto di più, l'alchimia giusta diventa fondamentale per vincere. Oggi ci sono cinque partiti che remano tutti dalla stessa parte e che hanno individuato il candidato migliore per guardare al futuro e garantire il cambiamento necessario, mettendo energie, generosità e sacrificio a favore della collettività. Qui non c'è una tradizione favorevole per il centrodestra, noi dobbiamo essere vicini a Maurizio in questi 45 giorni della campagna elettorale per percorrere questa strada e portarlo alla vittoria".

Alla fine a prendere il microfono è stato Fontana, che inizia ringraziando tutti i politici presenti. "Io sono molto positivo, lo sono ancora di più vedendo 150-200 persone in questa sala. Tutti mi conoscono in questa città, a differenza del mio rivale", ha detto ironizzando sulla campagna del centrosinistra per far conoscere il candidato sindaco Mauro. Poi Maurizio Fontana ha ricordato il suo passato con il Partito Repubblicano a Trofarello "40 anni fa, ma lasciai subito, non potevo stare dietro a certe cose. Oggi mi posso candidare grazie ai miei tre figli che possono gestire l'azienda di famiglia (che ha quasi 100 dipendenti)".

Le tre priorità per Fontana

Poi il candidato del centrodestra, in attesa di definire nei dettagli il programma insieme ai partiti, ha parlato delle tre questioni più importanti da affrontare per Moncalieri: "Il centro storico da valorizzare, la zona industriale da rilanciare, con le borgate da ascoltare per quanto riguarda rifiuti, sicurezza, viabilità e trovare il modo giusto per affrontare questi problemi". Da oggi parte la corsa che porta al voto del 24-25 maggio.