Cultura e spettacoli - 13 aprile 2026, 10:04

Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk portano la loro arte alla Fondazione Sandretto

L'inaugurazione il 15 aprile con un talk in collaborazione con Biennale Tecnologia

Diego Marco, Krapfen

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre la stagione di mostre primaverili con quattro personali: Diego Marco, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk. Gli artisti allestiranno le loro opere negli spazi di via Modane dal 15 aprile.

L'inaugurazione sarà accompagnata dal talk "Framing Problems" nell'ambito di Biennale Tecnologia. Interverrano per l'occasione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Guido Saracco, Massimiliano Gioni, Hans Ulrich Obrist, Xin Liu e Diego Marcon.

Diego Marcon - Krapfen
Fino al 2 agosto 
Krapfen di Diego Marcon è la prima opera prodotta grazie al New Futures Production Fund, collaborazione tra Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e New Museum di New York. Il video ha per protagonisti un ragazzetto dal genere ambiguo e quattro indumenti: un paio di guanti, un foulard, dei pantaloni e un maglione. All'ambientazione fanciullesca si accompagna un’atmosfera allarmata e perturbante, in cui un krapfen sembra diventare l’espediente per chiamare in scena emozioni di terrore e annientamento. 

Xin Liu - EXHAUST
Fino all'11 ottobre
Prima personale in Italia dell’artista Xin Liu, la mostra esplora le conseguenze delle aspirazioni tecnologiche e scientifiche concentrandosi sui loro residui: detriti spaziali, materiali degradati, codici e organismi alterati. Attraverso film, installazioni e nuove opere, l’artista riflette su ciò che resta dopo il fallimento delle promesse di progresso, trasformando scarti e obsolescenza in possibilità generative.

June Crespo - Danzante
Fino all'11 ottobre
La prima mostra istituzionale italiana di June Crespo riunisce sculture e installazioni che dialogano con il corpo e la percezione del visitatore. I lavori, ispirati alle forme di fiori come iris e uccello del paradiso, indagano materiali, superfici e texture per creare esperienze fisiche e sensoriali che evocano vitalità, frammentazione e presenza.

Lenz Geerk - Theatre of the mind
Fino all'11 ottobre
Prima personale in un'istituzione italiana dedicata alla pittura di Lenz Geerk, che presenta figure, oggetti e paesaggi immersi in atmosfere silenziose e introspettive. Attraverso colori delicati e composizioni sospese, i dipinti esplorano stati psicologici e momenti intimi, dove il significato emerge da sottili tensioni emotive più che da narrazioni esplicite.

Per info: www.fsrr.org

redazione