Cultura e spettacoli - 13 aprile 2026, 11:21

Orchestra Filarmonica: "Giro di giostra" insieme all'Orchestra Suzuki

Martedì 28 aprile

L’Orchestra Filarmonica di Torino dedica uno degli appuntamenti della stagione One Way Memories alle nuove generazioni, ospitando in cartellone, martedì 28 aprile alle ore 21, una delle esperienze educative e musicali più significative del panorama europeo: l’Orchestra Suzuki. Il concerto «Giro di giostra», in programma al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, nasce dal desiderio di valorizzare il dialogo tra formazione, territorio e grande repertorio, mettendo al centro il futuro della musica.

Fondata nel 1977, l’Orchestra Suzuki di Torino è oggi la più giovane orchestra da camera d’Europa: un ensemble composto da circa cinquanta bambine e bambini, ragazze e ragazzi tra gli otto e i sedici anni, formati secondo il Metodo Suzuki, che considera la musica parte integrante della crescita umana e culturale. Un progetto che, da quasi cinquant’anni, unisce eccellenza artistica, visione pedagogica e impegno sociale.

A dirigere l’Orchestra sarà Marco Mosca, violoncellista e direttore, alla guida dell’ensemble dal 2018, che prosegue e rinnova il lavoro avviato dai suoi genitori Lee Robert e Antonio Mosca, fondatori dell’Accademia Suzuki Talent Center di Torino, di cui l'orchestra è espressione. Mosca in questi anni ha proiettato l’orchestra verso nuove esperienze artistiche e una sempre più forte apertura al dialogo con le istituzioni musicali del territorio.

Elemento simbolico e fortemente identitario della serata sarà la presenza, sul palco, di alcuni musicisti dell’Orchestra Filarmonica di Torino formatisi a loro volta con il Metodo Suzuki: un incontro tra generazioni che rende visibile il percorso di crescita musicale e umana promosso da questo approccio educativo, e che incarna pienamente lo spirito della stagione One Way Memories.

Come in un ideale giro di giostra, la musica diventa movimento, alternanza, sorpresa: un continuo cambiare di colori, caratteri e atmosfere che invita all’ascolto e alla scoperta. Il programma del concerto, che vedrà anche alcuni giovanissimi musicisti del Suzuki protagonisti in ruoli solisti, attraversa epoche e linguaggi diversi mantenendo sempre al centro il gioco, l’energia e il piacere dell’ascolto condiviso. Dalla luminosità del Divertimento K 136 di Mozart al contrasto espressivo dell’Inverno di Vivaldi, dalla cantabilità della Romanza op. 50 di Beethoven alla brillante teatralità di Rossini, il percorso si apre poi a pagine del Novecento come il Valzer n. 2 di Šostakovič e si chiude con l’omaggio ad Astor Piazzolla, in un intreccio che alterna eleganza, ritmo e virtuosismo. Un programma pensato per valorizzare l’orchestra e le sue diverse anime, e per raccontare la musica come spazio di incontro tra tradizione e contemporaneità.

La serata, realizzata in collaborazione con Accademia Suzuki Talent Center APS, si inserisce nelle celebrazioni per il 50° anniversario del Metodo Suzuki in Italia, sottolineando il valore di un progetto che continua a formare musicisti, ma soprattutto persone.

«Vedere sul palco giovani musicisti accanto a professionisti che hanno iniziato il loro percorso proprio con il Metodo Suzuki è il modo più autentico per raccontare il valore del nostro progetto educativo», osserva Liviana Pittau, Direttrice e Vice Presidente dell’Accademia Suzuki Talent Center. «Da cinquant’anni accompagniamo bambini e ragazzi in un cammino di crescita musicale e umana che continua a rinnovarsi. L’Anno Suzuki – di cui questo concerto con OFT è espressione straordinaria – nasce per celebrare questa comunità, questa eredità viva, con una grande festa diffusa di eventi cittadini e nazionali che unirà generazioni e territori nel segno della musica come linguaggio universale


 

comunicato stampa