Dovevano essere un segno di memoria e rispetto in vista delle celebrazioni della Festa della Liberazione, ma sono spariti nel giro di poche ore. I fiori deposti mercoledì 15 aprile a mezzogiorno in onore di Franco Balbis, partigiano torinese e Medaglia d’Oro al Valor Militare, sono stati rimossi già la mattina successiva, lasciando perplessi cittadini e organizzatori.
L’episodio è avvenuto nell’ambito del tradizionale “tour delle lapidi”, promosso dalla Circoscrizione 8 insieme all’Anpi, allo Spi-Cgil e alle scuole del territorio, un percorso commemorativo che ogni anno rende omaggio ai Caduti per la Libertà.
Proprio quest’anno ricorre l’81° anniversario della Liberazione, e tra le figure ricordate c’è quella di Balbis, nato a Torino nel 1911, ufficiale di artiglieria e protagonista della Resistenza dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Arrestato dai fascisti della Repubblica Sociale Italiana, fu fucilato il 5 aprile 1944 presso il Poligono del Martinetto, luogo simbolo della repressione nazifascista in città.
La scomparsa dei fiori, deposti proprio per onorare la sua memoria, ha lasciato di stucco il presidente del centro civico, Massimiliano Miano. "Non è chiaro se si tratti di un gesto vandalico o di un atto deliberato, ma il significato simbolico resta forte: un segno di rispetto cancellato a poche ore dalla commemorazione".