La pista ciclabile c’è, ma la sicurezza resta un punto interrogativo. Lungo corso Appio Claudio, al confine con il parco della Pellerina, una semplice striscia tracciata sull’asfalto è bastata a trasformare un marciapiede in un percorso per biciclette. Ma sotto quella linea, denunciano, resta un fondo dissestato che mette a rischio pedoni e ciclisti.
Manto stradale critico
Una segnalazione arrivata in Circoscrizione 4 grazie a un’interpellanza presentata dal capogruppo della Lega Carlo Emanuele Morando, che punta il dito contro le condizioni del tracciato. Secondo quanto denunciato, la ciclabile - realizzata nei mesi scorsi senza interventi strutturali - insiste su una superficie già compromessa da tempo. Il manto asfaltato presenta crepe, avvallamenti e deformazioni causate anche dall’affioramento delle radici degli alberi, rendendo difficoltoso e potenzialmente pericoloso il passaggio.
Morando: “Non bastano i soli cartelli”
“Non credo basti un cartello o una striscia a identificarla come pista ciclabile - sottolinea Morando - servono interventi strutturali sul manto per garantire sicurezza”. Da qui la richiesta formale all’amministrazione di intervenire con il rifacimento dell’asfalto lungo il tratto interessato". Una criticità che, secondo il consigliere, era già stata segnalata prima della realizzazione della ciclabile, senza però che venissero effettuati lavori di sistemazione preventiva.
La replica: “Controlli sul tracciato”
Dalla Circoscrizione arriva una risposta prudente. Il presidente, Alberto Re, e il coordinatore alla Viabilità, Marcello Badiali, pur riconoscendo l’esistenza del problema, frenano su possibili interventi immediati. “La problematica è reale - spiegano - ma al momento è difficile ipotizzare una spesa nel breve periodo, né con fondi circoscrizionali né comunali”. Tuttavia, assicurano che verranno effettuate verifiche lungo il percorso per individuare eventuali situazioni di maggiore pericolosità e valutare interventi mirati.