Mercoledì scorso, in via Norberto Rosa, Circoscrizione 6, è stata inaugurata la nuova sede riqualificata di Almaterra Aps, storica realtà dell’associazionismo femminile torinese. Un momento importante per il quartiere e per l’intera città, che segna la restituzione alla comunità di uno spazio rinnovato dopo due anni di lavori e rafforza un presidio fondamentale dedicato all’inclusione sociale, all’accoglienza e alla promozione dei diritti.
L’intervento di manutenzione straordinaria dell’edificio, di proprietà della Città di Torino e concesso in uso all’associazione, è stato realizzato grazie ai fondi del Piano Urbano Integrato nell’ambito del Pnrr – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.2, per un valore complessivo di 703mila euro.
All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli e la presidente di Almaterra Aps, Mariapaola Ciafardoni. “Quella che inauguriamo non è soltanto una sede rinnovata, ma un luogo vivo, che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tante donne - ha dichiarato Rosatelli -. Qui si costruiscono relazioni, percorsi di autonomia e opportunità concrete. Come Città continueremo a sostenere esperienze come questa, essenziali per una Torino più inclusiva”.
I lavori hanno interessato l’intero stabile, dal piano interrato al sottotetto, con interventi che hanno riguardato la sostituzione dei serramenti, il rifacimento delle pavimentazioni, il consolidamento del tetto e dei solai, oltre alla riqualificazione delle facciate e alla messa in sicurezza delle coperture. Il cantiere è stato organizzato in due fasi, consentendo la continuità delle attività: sia l’Ecomuseo urbano, al primo piano, sia i servizi dell’associazione, al secondo, sono infatti rimasti sempre operativi.
Nel corso della mattinata è stata inoltre presentata la nuova ludoteca “Diana e Wadima”, uno spazio pensato per il gioco, l’incontro e la crescita condivisa, realizzato grazie al sostegno di Fondazione Lavazza e al contributo di numerosi cittadini. Un’iniziativa che amplia ulteriormente l’offerta dell’associazione, con particolare attenzione alle famiglie e ai più piccoli.
La sede di Almaterra continua così a rappresentare un punto di riferimento per numerose attività sociali: dall’accoglienza agli sportelli lavoro e di segretariato multilingue, dai corsi di lingua italiana ai percorsi di formazione e orientamento, fino ai servizi di supporto psicologico e legale. All’interno dello stabile trova spazio anche un progetto di accoglienza abitativa per donne sole con figli, sostenuto dal Piano di Inclusione Sociale della Città, confermando il ruolo centrale dell’associazione nel promuovere autonomia, diritti e inclusione.