Attualità - 17 aprile 2026, 18:27

Manifestazione Torino per Gaza, vietati i caschi e l'utilizzo di fumogeni

La decisione del prefetto Cafagna. Non consentita anche la vendita e la detenzione di bottiglie in vetro e lattine nelle strade del centro e di Vanchiglia interessate dal corteo

Foto di una manifestazione pro Gaza nel centro di Torino

Il Prefetto di Torino Donato Cafagna ha adottato due ordinanze contingibili ed urgenti finalizzate a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione della manifestazione in programma per il pomeriggio di domani 18 aprile, promossa dal sodalizio Torino per Gaza, che interesserà alcune strade del centro cittadino e il quartiere Vanchiglia.

Il primo provvedimento vieta la vendita per asporto e la detenzione lungo il percorso del corteo di qualsiasi bevanda in bottiglie di vetro e lattine e in qualsiasi altro contenitore idoneo all’offesa della persona.

I divieti sono prescritti:

-   dalle ore 14.00 di sabato 18 aprile sino a cessate esigenze in piazza Statuto, corso San Martino, piazza XVIII Dicembre, via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello, via Po, piazza Vittorio Veneto;

-   dalle ore 16.00 di sabato 18 aprile e sino a cessate esigenze nell’area compresa tra via Tarino, corso San Maurizio, via Bava e corso Regina Margherita.

Con altro provvedimento il Prefetto vieta la detenzione di oggetti e materiali idonei all’occultamento del viso (come caschi, maschere, mascherine respiratorie, passamontagna), nonché di fumogeni e materiale esplodente, nelle stesse strade e aree indicate.

I provvedimenti, condivisi nella riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che richiamano le disposizioni introdotte dal nuovo Decreto Sicurezza, si rendono necessari per assicurare il pacifico esercizio del diritto di manifestazione, per tutelare i cittadini e i luoghi attraversati e prevenire incidenti a seguito dell’uso di materiale contundente, esplosivo e di fumogeni, da parte di soggetti, anche travistati, che dovessero infiltrarsi nel corteo con finalità violente.

Sul sito Internet di questa Prefettura sono disponibili per la consultazione i testi delle due ordinanze.

comunicato stampa