Lunedì 20 aprile, dalle 8:30 al 3° Piano di Green Pea (via Ermanno Fenoglietti 20, Torino) si terrà il convegno “Assistere la persona con demenza e la sua famiglia: la sfida del futuro”, una giornata di confronto e approfondimento dedicata ai modelli innovativi di assistenza per le persone con demenza avanzata e al ruolo fondamentale delle famiglie nei percorsi di cura. L’iniziativa è organizzata e promossa dall’Università di Torino nell’ambito del progetto internazionale In-Touch (Implementation of a person-centered palliative care intervention to improve comfort, quality of life and social engagement of people with advanced dementia in care homes).
Il progetto In-Touch coinvolge 13 istituzioni in 10 Paesi tra Europa ed extra-Europa e mira a sviluppare e implementare un modello di cura palliativo, non farmacologico e centrato sulla persona, con l’obiettivo di migliorare comfort, benessere, qualità della vita e partecipazione sociale delle persone con demenza avanzata che vivono nelle strutture residenziali per anziani.
La demenza rappresenta oggi una delle sfide sanitarie, sociali e culturali più complesse del nostro tempo. Non riguarda soltanto l’organizzazione dei servizi sanitari e socioassistenziali, ma investe profondamente le famiglie, le comunità e il modo stesso in cui viene concepita la cura delle persone più fragili. Il convegno nasce proprio con l’intento di aprire uno spazio di dialogo tra professionisti, ricercatori, istituzioni e cittadini sui modelli assistenziali capaci di mettere realmente al centro la persona, valorizzando la relazione con i familiari e l’esperienza sensoriale come strumenti di benessere e connessione emotiva.
Durante la giornata saranno presentate esperienze e buone pratiche orientate a un cambiamento culturale e organizzativo nella presa in carico della persona con demenza e della sua famiglia, integrando dimensioni sanitarie, sociali e relazionali. Particolare attenzione sarà dedicata all’approccio palliativo non farmacologico promosso dal progetto In-Touch, che valorizza interventi capaci di migliorare la qualità della vita anche nelle fasi più avanzate della malattia, nonché al rafforzamento dell’alleanza con i caregiver familiari attraverso ascolto, dialogo e condivisione delle scelte assistenziali.
L’incontro intende inoltre favorire la costruzione di reti di cura integrate, capaci di mettere in relazione servizi, strutture, istituzioni, associazioni e comunità, contribuendo a superare stereotipi e pregiudizi e a promuovere modelli di assistenza più inclusivi e sostenibili.
Il convegno è rivolto non solo a professionisti sanitari e sociali, operatori socio-assistenziali, caregiver familiari, associazioni e decisori pubblici, ma a tutti coloro che desiderano contribuire allo sviluppo di una nuova cultura della cura, fondata sull’integrazione tra competenza clinica, attenzione relazionale e rispetto della dignità della persona.
Il convegno sarà disponibile anche in diretta streaming al seguente link: https://unito.webex.com/wbxmjs/joinservice/sites/unito/meeting/download/45ca9fce5a5140b7a9e194cb90e04bf4?MTID=mfc1067027250a4cc95ea37c1f6fcbc2f