Si è conclusa domenica 19 aprile con la lectio L’etica per il futuro delle democrazie digitali di Mariarosaria Taddeo e lo spettacolo Automavie. La vita a rendere, la V edizione di Biennale Tecnologia, la manifestazione culturale organizzata dal Politecnico di Torino, che ha invitato il pubblico di quest’anno a chiedersi in che modo la tecnologia può essere messa al servizio dell’interesse collettivo. Il tema di quest’anno, Soluzioni, è stato sviluppato attraverso un approccio trasversale e interdisciplinare, con l’obiettivo di avvicinare le scienze tecnologiche e quelle umane, in linea con il claim della manifestazione: “Tech Cultures”.
LA V EDIZIONE
Con oltre 60.000 presenze Biennale Tecnologia conferma il suo successo, inserendosi in un contesto di eccellenza per il Politecnico di Torino, appena riconosciuto da ANVUR come primo ateneo in Italia per Terza Missione e impatto sociale nella VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca) 2020–2024, a conferma della capacità dell’Ateneo di trasformare la conoscenza scientifica in innovazione concreta, con ricadute rilevanti sul tessuto non solo imprenditoriale ed economico, ma anche sociale e culturale.
La V edizione di Biennale Tecnologia si è inoltre distinta per la sua presenza diffusa nello spazio urbano: per la prima volta oltre agli ambienti accademici del Politecnico di Torino, che è rimasto la sede centrale, si è estesa in maniera diffusa e capillare nella città. Le oltre 20 sedi che hanno accolto il programma di Biennale Tecnologia sono state, oltre al Politecnico di Torino: Circolo dei lettori e delle lettrici, Accademia delle Scienze di Torino, Oratorio di San Filippo Neri, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Teatro Regio, Piazza San Carlo, Teatro Carignano, Unione Industriali Torino, OGR Torino, Teatro Vittoria, CAP10100, Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo Egizio, Palazzo Birago - Camera di commercio di Torino, Museo Nazionale del Cinema, Museo Nazionale dell’Automobile, Gallerie d’Italia – Torino, Area X, XKè? Il laboratorio della curiosità.
Tra le altre novità di questa edizione, la presenza dei co-curatori, che hanno affiancato il curatore scientifico Guido Saracco. In particolare, Saracco ha coordinato l’intero programma e nello specifico si è focalizzato sul filone dedicato all’impatto dell’IA e alle trasformazioni che implica nella società e nel rapporto con l’essere umano; Simone Arcagni sul rapporto tra cultura e tecnologia; il collettivo Frame - Divagazioni scientifiche si è occupato di incontri che in maniera trasversale toccano più argomenti, dallo spazio alla salute; Federico Bomba (Sineglossa), invece, ha curato due mostre inserite nel programma, Framing Problems e Dati Sensibili.
Nel corso delle cinque giornate, Biennale Tecnologia ha visto confrontarsi oltre 300 relatori da tutto il mondo per un totale complessivo di 120 incontri animati dalla grande partecipazione di un pubblico di ogni età, coinvolgendo cittadini torinesi e anche molti turisti presenti in città nel weekend. Oltre 14.000 persone hanno partecipato agli incontri, registrando molti sold out, come gli appuntamenti Intervista al computer quantistico: qual è il suo segreto e perché tutti ne hanno paura? e A tavola con la scienza (Sala Emma Strada – Politecnico), Soluzioni, innovazioni, città (Spazio Prometeo - Politecnico), La musica dell’acqua (Accademia delle Scienze), L'intelligenza artificiale e i diritti fondamentali (Museo Nazionale del Risorgimento), IA e democrazia. Anatomia di un impero tecnologico (Teatro Regio, Foyer del Toro) o Il destino dei popoli in lotta per la supremazia (Gallerie d’Italia - Torino)
Si è confermato l’impegno per le scuole, nell’ambito del progetto della Città “Torino Futura”: Biennale Tecnologia ha promosso anche attività per i più piccoli con oltre 2600 bambini e ragazzi che hanno partecipato ad attività didattiche nello Spazio 0-14 e laboratori, tra cui quelli di Politecnico Aperto. Tecnologia in Piazza ha portato in piazza San Carlo 22 Team studenteschi dell’Ateneo, coinvolgendo sabato e domenica oltre 25.000 persone con dimostrazioni e presentazioni di progetti, ricerche e prototipi, che hanno affascinato famiglie, studiosi e molti turisti.
Esauriti tutti gli spettacoli che hanno visto protagonisti, tra gli altri, da Marco Paolini alle OGR, a Stefano Accorsi al Teatro Carignano, passando per Tecnomusik al Conservatorio Giuseppe Verdi, La sussurratrice al Teatro Vittoria, Retrofuturo e Prometeo Talks al Politecnico, con oltre 4.000 spettatori complessivi.
Quest’anno è stato dato grande rilievo alla relazione tra tecnologia e mondi espressivi percepiti tradizionalmente distanti dalle discipline tecniche, attraverso i format delle esposizioni artistiche e le mostre. Più di 15.000 persone hanno visitato le mostre ospitate nelle sale del Museo Nazionale del Risorgimento, Gallerie d’Italia - Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo Nazionale del Cinema e Politecnico.
«Il successo di Biennale Tecnologia conferma come l’università italiana debba essere sempre più protagonista del dibattito culturale, affrontato attraverso diverse sfaccettature tematiche di interesse collettivo, allontanandosi sempre più dall’autoreferenzialità: per questo le voci presenti a Biennale sono state plurali, e hanno proposto al numerosissimo pubblico che ci ha seguito spunti di riflessione e strumenti per approfondire questioni di grande attualità, che hanno al centro la conoscenza tecnologica», commenta Stefano Corgnati, rettore del Politecnico di Torino e presidente di Biennale Tecnologia. «In questa manifestazione abbiamo sperimentato anche una grande innovazione nella proposta di linguaggi comunicativi, con modalità espressive nuove che hanno permesso di ampliare i profili degli ospiti accolti e del pubblico che ci ha seguito. A ciò, si sono sommati i nuovi spazi di Biennale, in dialogo diretto con la città e il territorio. Questa propensione all’innovazione continua è parte della cultura della comunità del Politecnico di Torino, e continueremo a portarla avanti con entusiasmo, iniziando già da oggi a guardare alla prossima edizione di Biennale Tecnologia».
«Le principali innovazioni nella Biennale Tecnologia 2026 si sono rivelate un successo. I guest curator, scelti con una ferrea procedura valutativa, hanno consentito di ampliare le discipline culturali coinvolte nella riflessione su tecnologia e società, arricchendo il parterre di ospiti di nuove voci. La collaborazione con gli enti culturali cittadini ha aperto al pubblico di Biennale Tecnologia spazi memorabili spesso con produzioni congiunte con ciascun ente. Il successo delle mostre e degli spettacoli, prodotti o co-prodotti dal Politecnico di Torino attraverso la sua azione Prometeo Tech Cultures, ha infine dimostrato come i cittadini e le cittadine possono essere raggiunte in numero crescente usando insieme più chiavi di comunicazione. Questo traccia la via per un rinnovato impegno per l’edizione di Biennale Tecnologia 2028», dichiara Guido Saracco, curatore di Biennale Tecnologia.
Biennale Tecnologia è un’iniziativa del Politecnico di Torino, realizzata grazie al supporto e alla collaborazione di importanti istituzioni, enti, imprese e partner che credono nel valore del progetto. La manifestazione è realizzata con il patrocinio della Città di Torino, della Regione Piemonte e della CRUI-Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Ha il fondamentale sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Torino e il contributo di CSI Piemonte e Unione Industriali Torino. Main Partner di Biennale Tecnologia sono Intesa Sanpaolo e Iren; numerosi e importanti anche gli sponsor: Iveco Group, Safran, Stellantis e Avio Aero; special event sponsor and technology partner sono Comau, Loescher Editore e Fondazione Randstad AI & Humanities. Media Partner è La Stampa. Tante, poi, le collaborazioni con istituzioni e imprese del territorio, che contribuiscono ad arricchire il programma e l’offerta della manifestazione, in particolare: Università degli Studi di Torino, Accademia delle Scienze di Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Associazione Archivio Storico Olivetti, TIM Enterprise e OGR Torino. Biennale Tecnologia è realizzata nell’ambito delle attività legate alla candidatura di Torino a Capitale della Cultura Europea 2033. Numerosi i partner culturali che hanno collaborato per la realizzazione della manifestazione: add editore; AI4I – The Italian Institute of Artificial Intelligence for Industry; Area X di Intesa Sanpaolo Protezione; Associazione ACMOS; Associazione Culturale Periferia Letteraria; Associazione Para-Standing Tennis; Associazione QPP Seralmente; Associazione studentesca PoliENERGY; Biblioteche civiche torinesi; Bollati Boringhieri; Centro Studi Theseus – Tecnologia, Società e Umanità; Comune di Ivrea; Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino; Digital Detox Festival; Fabrizio di Fiore Entertainment; Fargo Film; Festival del Pensare Contemporaneo; Festival del Sarà – Dialoghi sul Futuro; Festival Internazionale dell’Agricoltura Coltivato; Festival Internazionale dell’Economia; Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori; Fondazione Circolo dei lettori; Fondazione per la Cultura Torino – Biennale Democrazia; Fondazione Piemonte Innova; Fondazione TRG Onlus; Fondazione Università Popolare di Torino; Forwardto; Gallerie d’Italia – Torino; Giulio Einaudi editore; ICCI – Italian Cultural Content Industry ETS; Intesa Sanpaolo Innovation Center; Italian technology Hall of Fame; Junior Science; Luiss University Press; Machiavelli Music; Mangrovia. Altre storie di cultura, tecnologia e società; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Ministero dell’Istruzione e del Merito; Museo dell’Automobile di Torino; Museo Egizio; Museo Nazionale del Cinema; Museo Nazionale del Risorgimento Italiano; MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza; Nam Studio; Oratorio San Filippo Neri; Ordine degli ingegneri della Provincia di Torino; Rete delle Case del Quartiere di Torino; Teatro Regio; Teatro Stabile di Torino; Teatro Vittoria; Torino Social Impact; Xké? Il laboratorio della curiosità.ione CRT, Camera di Commercio di Torino e il contributo di CSI Piemonte e Unione Industriali Torino. Main Partner di Biennale Tecnologia sono Intesa Sanpaolo e Iren; numerosi e importanti anche gli sponsor: Iveco Group, Safran, Stellantis e Avio Aero; special event sponsor and technology partner sono Comau, Loescher Editore e Fondazione Randstad AI & Humanities. Media Partner è La Stampa. Tante, poi, le collaborazioni con istituzioni e imprese del territorio, che contribuiscono ad arricchire il programma e l’offerta della manifestazione, in particolare: Università degli Studi di Torino, Accademia delle Scienze di Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Associazione Archivio Storico Olivetti, TIM Enterprise e OGR Torino. Biennale Tecnologia è realizzata nell’ambito delle attività legate alla candidatura di Torino a Capitale della Cultura Europea 2033. Numerosi i partner culturali che hanno collaborato per la realizzazione della manifestazione: add editore; AI4I – The Italian Institute of Artificial Intelligence for Industry; Area X di Intesa Sanpaolo Protezione; Associazione ACMOS; Associazione Culturale Periferia Letteraria; Associazione Para-Standing Tennis; Associazione QPP Seralmente; Associazione studentesca PoliENERGY; Biblioteche civiche torinesi; Bollati Boringhieri; Centro Studi Theseus – Tecnologia, Società e Umanità; Comune di Ivrea; Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino; Digital Detox Festival; Fabrizio di Fiore Entertainment; Fargo Film; Festival del Pensare Contemporaneo; Festival del Sarà – Dialoghi sul Futuro; Festival Internazionale dell’Agricoltura Coltivato; Festival Internazionale dell’Economia; Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori; Fondazione Circolo dei lettori; Fondazione per la Cultura Torino – Biennale Democrazia; Fondazione Piemonte Innova; Fondazione TRG Onlus; Fondazione Università Popolare di Torino; Forwardto; Gallerie d’Italia – Torino; Giulio Einaudi editore; ICCI – Italian Cultural Content Industry ETS; Intesa Sanpaolo Innovation Center; Italian technology Hall of Fame; Junior Science; Luiss University Press; Machiavelli Music; Mangrovia. Altre storie di cultura, tecnologia e società; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Ministero dell’Istruzione e del Merito; Museo dell’Automobile di Torino; Museo Egizio; Museo Nazionale del Cinema; Museo Nazionale del Risorgimento Italiano; MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza; Nam Studio; Oratorio San Filippo Neri; Ordine degli ingegneri della Provincia di Torino; Rete delle Case del Quartiere di Torino; Teatro Regio; Teatro Stabile di Torino; Teatro Vittoria; Torino Social Impact; Xké? Il laboratorio della curiosità.