Sassuolo, Monza, Verona e Torino. Sono le squadre dove giocano i quattro calciatori (solo per uno viene scritto per esteso anche il nome e non solo il cognome) riportati negli atti dell'indagine della Procura di Milano non oscurati alla stampa e che fanno parte del più ampio giro - oltre 70 calciatori che giocano in squadre che lottano per lo scudetto, dall'Inter al Milan alla Juve - che avrebbero partecipato alle feste mondane e ai dopo partita in compagnia di escort organizzate dalla società di eventi Ma.De. di Cinisello Balsamo.
Quattro persone finite ai domiciliari
L'inchiesta che ha portato a quattro arresti (domiciliari) per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione restituisce una mappa precisa dei locali più in voga a Milano scelti per cenare e ballare, così come degli alberghi di lusso. Uno dei locali più gettonati dagli organizzatori ha una sorta di doppio ingresso: uno vip e un accesso "plebeo", in quanto "destinato a comuni avventori" con limitate possibilità di spesa. "Devi semplicemente scegliere uno di questi tavoli. Questa e quella dovrebbe essere già la tavolage per iniziare il gran chiav..." è un'espressione intercettata nell'indagine e riportata nella richiesta di misura cautelare che restituisce "un sistema bene organizzato" che avrebbe ricevuto solo dai facoltosi calciatori oltre 450mila euro su conti correnti o carte prepagate.
Cene, discoteca, serate (e non solo)
Negli atti dell'inchiesta emerge come uno tra i sei indagati, quello che ha più contatti con personaggi del mondo dello sport, ha interloquito - sono 8 le telefonate - con l'utenza intestata a un ex calciatore di Inter e Lazio. La richiesta della Procura di Milano non chiarisce pienamente quando i giocatori hanno partecipato alle serate, né se si solo limitate solo a cene in compagnia di ragazze giovanissime, - "circa un centinaio di giovani donne (classe 2005-2006-2007), sia italiane sia straniere" compongono l'entourage della Ma.De -, oppure si siano spinti oltre non commetendo alcun reato. In un'intercettazione una ragazza svela di essere incinta e fa il nome di un calciatore straniero come presunto padre.
Saranno proprio le giovani, che verranno ascoltate da chi indaga, a chiarire il loro ruolo e quello degli atleti (si parla anche di un pilota di Formula Uno e di giocatori di hockey) nell'inchiesta sullo sfruttamento della prostituzione.