Un grosso albero abbattuto dal maltempo complica (almeno in parte) il discorso legato alla riapertura dell’area cani di via Pinchia, già al centro di polemiche feroci negli ultimi mesi. Il crollo è avvenuto lunedì scorso, durante le forti raffiche di vento e la pioggia che hanno colpito la città, rendendo lo spazio inutilizzabile.
L'ultima tegola
L’intervento di rimozione è già stato richiesto all’ufficio Alberate di Palazzo Civico, come conferma senza troppi giri di parole il presidente della Circoscrizione 2, e attuale coordinatore al Verde ad interim, Luca Rolandi: "Abbiamo sollecitato la rimozione perché rappresenta un ulteriore grattacapo in vista della riapertura". Un problema in più, dunque, per un’area che da tempo attende di capire quale sarà il suo futuro
Le polemiche
Negli ultimi mesi, infatti, lo spazio per i 4 zampe di via Pinchia, a Mirafiori nord, era finito al centro di segnalazioni per gli schiamazzi e la sua vicinanza alle abitazioni. E da inizio aprile da reiterate proteste per la chiusura temporanea con catenacci e lucchetti, figlia di una petizione firmata da parte della cittadinanza. Ma anche per volere della Città e del centro civico, legato alla necessità di definire al meglio una gestione condivisa. Una situazione che aveva e sta generando malcontento tra i proprietari di cani del quartiere, privati di uno spazio di riferimento.
Chiusura notturna
Ora, però, qualcosa si muove. Si va, infatti, verso la definizione del rinnovo del patto di collaborazione con l’associazione 4 Zampe, che tornerà a occuparsi della gestione dell’area. L’accordo introduce anche una novità: la chiusura nelle ore notturne, misura pensata per garantire maggiore sicurezza e tutela degli spazi. "Per primo aprirà lo spazio oggi non interdetto dalla caduta dell'albero" ha precisato Rolandi. Per il secondo lotto ci vorrà un po' più tempo.