Il quartiere Aeronautica perde uno dei suoi volti più noti. È morto ieri mattina, all’età di 92 anni, Achille Ferrero, conosciuto da tutti come il “signor Ferrero”, figura storica della società calcistica Fulminea e presenza costante della vita del campo sportivo di quartiere.
Dirigente, magazziniere, guardalinee, ma soprattutto uomo di campo: Ferrero ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per generazioni di giocatori della Fulminea. Ex operaio di una fabbrica di Grugliasco, dopo la pensione aveva dedicato quasi interamente il suo tempo alla squadra del quartiere, vivendo tra spogliatoi, allenamenti e partite domenicali.
Una presenza fissa al campo sportivo, dove si occupava anche della tracciatura delle linee di gioco. Un compito svolto con grande impegno, anche se spesso le righe non venivano mai tracciate perfettamente dritte. Un fattore che nel tempo è diventato un tratto quasi affettuoso.
In molti lo ricordano con affetto, tra cui Valentino Troisi, oggi consigliere della Circoscrizione 3, che ha voluto sottolineare il ruolo umano e sportivo. "Per noi era un punto di riferimento. Le sue righe storte ci hanno sempre fatto sorridere, ma Achille è stato una presenza fondamentale per tutto il gruppo e per il quartiere".
Carattere deciso e tono spesso burbero, Ferrero era però sempre disponibile con i giovani, pronto a incoraggiarli dalla linea laterale con il suo immancabile “Tira!”, gridato durante le azioni offensive.
Grande tifoso del Torino, trascorreva il tempo libero al bar del quartiere leggendo giornali sportivi e seguendo il calcio. Lascia la moglie e un figlio.