Cultura e spettacoli - 25 aprile 2026, 11:35

Guardare le stelle al Planetario di Pino Torinese: una storia che dura da 20 anni [VIDEO E FOTO]

Nato nel 2007, oggi propone attività per scuole, ma anche passeggiate didattiche nel bosco, spettacoli di cinema, teatro e musica

Foto di evans&Sutherland

Il 2027 sarà un anno speciale per Infini.to - Planetario di Torino, Museo dell'Astronomia e dello Spazio "Attilio Ferrari”.

“Compiamo vent’anni - racconta la direttrice Eleonora Monge -. Siamo a settembre 2007 dall’idea del nostro fondatore e il nostro presidente per molti anni il professor Attilio Ferrari che, prendendo spunto da strutture simili a livello internazionale, decise di collocare qui sulla collina a Pino Torinese un centro dedicato alla didattica e alla divulgazione dell’astronomia”.

Il Planetario, che affianca l’Osservatorio Astronomico, oggi mette a disposizione dei suoi visitatori oltre 2 mila metri quadrati di spazi espositivi. 

“Ci sono postazioni di approfondimento interattive, esperimenti da fare e poi c’è il Planetario. Abbiamo un’offerta didattica da un lato molto ampia fatta di laboratori, visite guidate speciali, serate osservative, spettacoli e una serie invece di eventi per il resto del pubblico suddivise anche qui per tipologie e quindi spazziamo dalle visite, ma serata di cinema, teatro musica del vivo”.

Tra gli eventi nuovi anche diverse passeggiate nel bosco antistante il Planetario e quelle lungo il Percorso dei Pianeti, inaugurato lo scorso ottobre in collegamento con la Basilica di Superga.

Le stelle grazie al Planetario sono sempre visibili, ma le iniziative più gettonate restano quelle in terrazza durante le quali si può mettere l’occhio sul telescopio e osservare come se si potessero quasi toccare. 

“Il periodo migliore sarebbe quello invernale, ma durante l’estate realizziamo degli eventi molto belli e piacevoli, dedicate per esempio alle Perseidi”. 

“Quando parliamo di cielo - aggiunge Monge - e di astronomia, di conoscenza dell’universo, delle esplorazione spaziali, tipicamente la reazione è sempre una reazione di meraviglia. L’effetto wow è proprio dietro l’angolo, però tra tutte le tematiche credo che le più affascinanti siano i buchi neri come anche il tema degli esopianeti, quindi la ricerca della vita nell’universo”.

Oltre ai programmi per celebrare il ventennale, Infini.To guarda a un nuovo importante progetto: “Si tratta di un progetto che abbiamo insieme all’Istituto Nazionale di Astrofisica, che è il proprietario della struttura, nonché uno dei nostri soci, per realizzare il Parco del Cielo. Un progetto in cui Osservatorio e Planetario lavorano insieme per creare un polo ancora più unico qui sulla collina di Pino Torinese”.

Foto di evans&Sutherland