Scuola e formazione - 26 aprile 2026, 09:18

A Torre Pellice si fa scuola in strada con l’agente Reinaudo

Si è chiuso ieri il progetto di educazione stradale della Polizia locale che ha coinvolto le elementari dell’Istituto comprensivo Rodari: lezioni in aula, visite al comando e alle vie del paese

A Torre Pellice l’anno scolastico di educazione stradale si è chiuso mercoledì 23 aprile. Diciotto alunni della quinta del plesso torrese dell’Istituto comprensivo Rodari hanno percorso le strade del paese assieme all’agente di polizia locale Piercarlo Reinaudo alla scoperta del significato della segnaletica stradale e dei comportamenti da tenere in strada. “‘Quello è un cartello che vedo sempre, ma cosa significa?’, ‘Quando vado in bici sono obbligato a mettere il casco?’, ‘Quando compirò 14 anni, cosa potrò guidare?’. Queste sono alcune delle domande ricorrenti che pongono i ragazzini di quinta durante le uscite” racconta Reinaudo.

Per il secondo anno scolastico consecutivo la Polizia locale ha svolto un progetto di educazione stradale che coinvolge anche i bambini di prima e terza elementare: “Con gli alunni più piccoli le lezioni si sono svolte in aula. Tuttavia, per permettergli di familiarizzare con il nostro lavoro e la nostra funzione, agli alunni di prima ho portato a vedere il nostro mezzo per fargli scoprire i colori e l’equipaggiamento di cui dispone. Quelli di terza, invece, sono venuti in visita al comando di via Alfieri”.

L’obiettivo è fornire le informazioni di base sulla segnaletica e rispondere ai loro dubbi e curiosità che riguardano argomenti del codice della strada: “Ciò che vogliamo è anche accorciare le distanze tra bambini e divisa, spiegandogli bene quali siano le nostre funzioni per il paese”.

Elisa Rollino