Attualità - 28 aprile 2026, 18:00

Borgo Medievale, futuro incerto: ora la Circoscrizione chiede chiarezza

Cantieri ancora aperti, la fine delle operazioni stimata per il prossimo luglio

Immagine d'archivio

Ritardi nei cantieri e futuro ancora incerto. In Circoscrizione 8 si torna a parlare del destino del Borgo Medievale del parco del Valentino, chiuso al pubblico da più di due anni e ancora in balia dei lavori di rinnovamento.

 A sollevare il caso ci ha pensato un ordine del giorno presentato dai consiglieri della Circoscrizione 8 Claretta Marchi (primo firmatario), Claudia Amadeo, Rosario Borello, Stefano Delpero, Michele Guggino, Alberto Loi Carta, Alessandro Lupi, Gerardo Mancuso, Antonio Palumbo, Dario Pera, Matteo Tabasso, con richiesta di aggiornamenti puntuali sullo stato degli interventi e sulle future destinazioni d’uso del complesso.

Lavori Pnrr e cronoprogramma in bilico

L’intervento di riqualificazione, finanziato con fondi Pnrr e avviato nel 2024, dal costo di 6 milioni di euro, interessa l’intero compendio del Borgo e della Rocca Medievale. Il cronoprogramma iniziale prevedeva la conclusione dei lavori e il collaudo entro il primo semestre del 2026, dopo una lunga chiusura iniziata a gennaio 2024.

Tuttavia, secondo quanto evidenziato dai consiglieri, la situazione attuale appare lontana dagli obiettivi fissati: cantieri ancora aperti, scavi visibili e strutture non completamente restaurate. Un quadro che alimenta dubbi sulle reali tempistiche.  Dopo i rilievi della Soprintendenza la conclusione è stata posticipata a luglio, con un ritardo stimato di quattro mesi.

Progetti in fase preliminare

Nel 2025 il Comune aveva avviato una consultazione preliminare di mercato per raccogliere proposte e idee sulla gestione futura del Borgo. Il termine per la presentazione dei progetti era fissato al 30 giugno, con l’obiettivo di costruire una successiva procedura pubblica.

Le proposte sono arrivate, ma - sottolinea Marchi - "non è ancora chiaro quale sarà la destinazione definitiva delle diverse strutture del complesso". Un’incertezza che pesa anche sulla conclusione degli interventi, in parte legati proprio alle future funzioni degli spazi. "Il Borgo Medievale rappresenta uno dei beni architettonici e culturali più importanti della città - così Amadeo -. Oggi, però, tra lavori in corso e incertezze progettuali, il rilancio del complesso appare ancora lontano. E la richiesta è chiara: tempi certi e maggiore trasparenza".

Il progetto di riqualificazione prevede una riorganizzazione complessiva degli spazi e delle strutture, interventi sugli edifici storici, il completamento dell’ex ristorante San Giorgio e l’estensione dei percorsi di visita, che includeranno anche il sottotetto e il camminamento di ronda. Parallelamente è in corso un aggiornamento degli impianti e delle reti sotterranee. Ovviamente il piano si inserisce in un percorso che comprende anche Torino Esposizioni e il resto del parco.

La richiesta: sopralluogo e informativa

Da qui la richiesta formale di un sopralluogo. Un appello che arriva dopo mesi di sollecitazioni. Già a febbraio 2025, infatti, il Consiglio circoscrizionale aveva approvato all’unanimità una mozione (sempre a firma di molti consiglieri) per chiedere di verificare direttamente la situazione del cantiere. "Un documento che ci trova tutti d'accordo - ha aggiunto il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano -, tanto da aver già più volte chiesto un sopralluogo all'assessorato competente. E' fisiologico che lavori di questa portata possano avere un ritardo ma siamo altrettanto fiduciosi di poter aver presto contezza sui lavori di riqualificazione del borgo".