Una serata di musica e solidarietà per sostenere le famiglie ancora segnate dall’incendio doloso di via Nizza 389. Giovedì 21 maggio alle ore 21, negli spazi di Hiroshima Mon Amour in via Bossoli 83, è in programma il concerto-raccolta fondi “Rockin’ For A House”, iniziativa promossa dal coro Rock Vocal ExCess insieme alla Circoscrizione 8, con il patrocinio della Città di Torino.
Una raccolta fondi per chi è ancora senza casa
A quasi un anno dall’esplosione, avvenuta nel giugno 2025 e di origine dolosa, la situazione resta difficile per diversi residenti: alcuni sono ancora senza abitazione, altri stanno affrontando ingenti spese di ripristino e ristrutturazione degli alloggi.
L’obiettivo della serata è offrire un sostegno concreto attraverso una raccolta fondi destinata ai condomini coinvolti.
Musica, solidarietà e testimonianze
L’ingresso sarà a offerta libera fino a esaurimento posti. Sarà possibile contribuire tramite Satispay, contanti o piattaforma di crowdfunding. L’intero ricavato sarà devoluto alle famiglie colpite. Ad aprire l’evento saranno l'assessore della Città di Torino, Francesco Tresso, e il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano.
"Un progetto che nasce su iniziativa del comitato costituitosi dopo la tragedia di via Nizza - così Miano -. L'obiettivo è aiutare tutte quelle famiglie che non sono ancora in grado di rientrare nei loro appartamenti, oggi inagibili. In un primo momento avevamo pensato al teatro Colosseo, che può ospitare 1.400 persone. Avevamo la disponibilità ma i costi relativi a tutto quello che occorre per realizzare un evento (permessi Siae, service audio, sicurezza, maschere, vigili del fuoco) erano insostenibili per il comitato. Così abbiamo contattato l'Hiroshima, nostri concessionari, che si sono resi - da subito - disponibili a ospitarci. Evitando così alcuni costi, come la sala che la concessione prevede sia disponibile gratuitamente per la Circoscrizione una tantum". Inoltre saranno resi gratuiti anche il service audio e luce. Almeno il 90% dell'introito sarà totalmente destinato alle famiglie sfollate.
Campagna pubblicitaria
"Ci siamo anche occupati di tutta la campagna marketing, realizzando le locandine" ha concluso Miano. Mentre la Città di Torino ha concesso il patrocinio in servizi, dove è annoverata la stampa dei materiali pubblicitari (la grafica la fa la Circoscrizione) e ha messo a disposizione gli arredi (sedie, griglie espositive) e la protezione civile, per le mere questioni di sicurezza. Non è anche detto, infine, che l'evento non venga replicato in autunno.
Occasione di riflessione
La serata sarà anche occasione di riflessione: è infatti previsto un intervento dell’avvocata Anna Ronfani di Telefono Rosa Torino, per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne, considerando che all’origine dell’episodio vi sarebbe un atto deliberato di violenza. Nel rogo del 30 giugno dello scorso anno, ricordiamolo, morì una persona, Jacopo Peretti, 33 anni, e vi furono diversi feriti. Imputato è Giovanni Zippo, 41 anni, guardia giurata, accusato di omicidio volontario, disastro colposo e lesioni personali.