Scuola e formazione - 29 aprile 2026, 18:20

Bilancio record per il Politecnico di Torino: utile a 17,5 milioni

Crescono proventi e investimenti, superata la soglia dei 400 milioni di euro

Il Consiglio di Amministrazione del Politecnico di Torino, nella seduta odierna, dopo aver acquisito il parere positivo del Senato Accademico e del Collegio dei Revisori, ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025, che registra un risultato economico positivo pari a 17,5 milioni di euro, in crescita rispetto al 2024 (8,6 milioni di euro).

Per la prima volta nella storia dell’Ateneo i proventi operativi superano i 400 milioni di euro (435,4 milioni di euro), di cui 68,9 determinati dalla realizzazione dei progetti Pnrr, finalizzati sia alla ricerca che alla formazione avanzata. L’Ateneo infatti ha completato nei tempi previsti le attività progettuali del PNRR ed è in attesa degli incassi relativi alle ultime rendicontazioni.

Il 2025 è anche stato caratterizzato dal riconoscimento al Politecnico di Torino di un’assegnazione del finanziamento ministeriale, il cosiddetto Ffo, significativamente maggiore (+21 milioni di euro) rispetto agli anni precedenti, a riprova delle performance eccellenti del Politecnico nel panorama nazionale.

Contestualmente, si registra un aumento dei costi operativi nonché degli ammortamenti, in linea con le politiche espansive e di sviluppo, anche infrastrutturale, dell’ente, che conferma le politiche di supporto agli studenti, con una spesa di circa 47 milioni di euro, di cui 30 in Borse di Dottorato e quasi 10 a supporto della mobilità.

Ragguardevole è anche il valore dello Stato Patrimoniale, che raggiunge il miliardo di euro, con investimenti nel 2025 pari a quasi 68 milioni di euro, di cui 32 in fabbricati e 29 in impianti e attrezzature.

L’approvazione del bilancio d’esercizio include quella della proposta di destinazione del risultato di esercizio, a cui si aggiunge quella di vincolo di ulteriori 14,3 milioni di euro di riserve libere. Di fatto le risorse generate dalla gestione 2025 sono state impegnate alla realizzazione delle politiche già definite dal CdA in attuazione del Piano Strategico e finalizzate allo sviluppo delle attività di ricerca, formazione avanzata e di servizi al territorio e al trasferimento tecnologico di un Ateneo che mira a essere un punto di riferimento per la crescita del sistema Paese e a servizio delle istituzioni, quale partner in grado di fornire ai Policy Maker strumenti altamente qualificati per la presa di decisioni in un contesto internazionale sempre più complesso.

Relativamente al piano edilizio, proseguono le attività sui numerosi siti oggetto di intervento, dalla cantierizzazione avanzata del Learning Centre fino al progetto di fattibilità della Spina della Didattica. I quadri tecnico-economici già approvati, comprensivi di realizzazioni edilizie e di infrastrutture di ricerca, superano i 600 milioni di euro di investimento.

“L’ottima salute dell’Ateneo e la sua vitalità nella piena fase di attuazione del programma di mandato è testimoniata da un bilancio solido, equilibrato nelle voci e in costante crescita . commenta il rettore Stefano Corgnati -. Questo ci permette di alimentare le nostre traiettorie di investimento, sulle risorse umane, sui servizi agli studenti e al personale, sulla manutenzione delle strutture esistenti, sulla realizzazione di nuove infrastrutture. Un risultato conseguito grazie all’impegno di tutta la comunità e al suo spirito di servizio verso obiettivi comuni, anche a supporto del territorio e del sistema Paese".

“Il bilancio 2025 conferma la solidità dell’Ateneo e la coerenza delle scelte di pianificazione adottate. La crescita dei proventi e degli investimenti è accompagnata da un’attenzione costante alla sostenibilità degli impegni. Un risultato che rafforza la capacità del Politecnico di sostenere sviluppo e innovazione in modo equilibrato”, conclude Stefano Zucca, vicerettore per la Pianificazione delle risorse del Politecnico. 

Comunicato stampa