Economia e lavoro - 30 aprile 2026, 15:45

Lear, parlano i nuovi proprietari: "Orgogliosi di un'operazione che rilancia una manifattura strategica"

Fulchir (ad di Zetronic): "Crediamo profondamente nelle persone che andremo ad accogliere e nel potenziale di questo sito"

I vertici di Zetronic: da sinistra, Carlo Fulchir, Massimiliano Piani, Stefano Fulchir e Federico Fulchir

Le notizie rassicuranti erano già arrivate da Roma nei giorni scorsi, ma adesso sono addirittura i nuovi proprietari dello stabilimento (ormai ex) Lear di Grugliasco a prendere la parola. Sono i rappresentanti di Zetronic Group, realtà industriale con sede a Padova che opera nel settore della meccatronica e che, come spiega una nota ufficiale, integra "competenze multidisciplinari in ambito meccanico, plastico, elettronico e software". L'acquisizione è avvenuta attraverso Mechatronix (nuova società controllata al 55% da Zetronic): "Un accordo storico che apre una nuova stagione di rilancio produttivo per il sito e per i suoi 365 lavoratori".

Dal Primo maggio si cambia

Come già emerso nei giorni scorsi, dunque, a partire dal 1° maggio (domani) l'ex stabilimento Lear di Grugliasco, storica azienda di sedili per il brand Maserati ferma da oltre quattro anni, passa ufficialmente di mano. Per accompagnare la fase di riorganizzazione e rilancio industriale, è prevista l'attivazione di 24 mesi di Cassa Integrazione Straordinaria per riorganizzazione, concordata con Regione e oggetto di formale richiesta nei prossimi giorni.

Venti milioni di investimenti

Il progetto industriale messo a punto da Mechatronix prevede 20 milioni di euro di investimenti per la riconversione del sito in sei aree produttive complementari: produzione e assemblaggio di veicoli elettrici L6 e L7 (e-mobility), realizzazione di strutture per pannelli fotovoltaici, produzione di sedili per aeronautica e avionica (previo ottenimento delle relative certificazioni di settore), stampaggio di prodotti in metallo e assemblaggio di assiemi per automotive, assemblaggio di prodotti meccatronici e di cablaggi e riciclo di batterie ed economia circolare dell'energia. "Il piano valorizza le competenze storicamente radicate nello stabilimento, in primo luogo nella produzione di sedili e le proietta verso mercati ad alto potenziale come l'aerospace, il fotovoltaico e la mobilità elettrica", specificano dall'azienda.

"Mechatronix rappresenta un importante progetto di reindustrializzazione e di rilancio di un’impresa manifatturiera strategica per il Piemonte - spiega Stefano Fulchir, amministratore delegato di Zetronic Group -. Siamo orgogliosi di portare avanti questa operazione come Zetronic, valorizzando il meglio delle tradizioni manifatturiere dell’asse Nord-Est – Nord-Ovest, che costituisce la spina dorsale dell’industria italiana. Crediamo profondamente nelle persone che andremo ad accogliere e nel potenziale di questo sito. Voglio ringraziare il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Regione Piemonte, le organizzazioni sindacali la Lear e BDO per il grande lavoro di squadra che ha reso possibile questo risultato".