Avigliana può vantare un nuovo e bellissimo edificio scolastico sede della succursale dell’Istituto tecnico Galilei in Via Nicol: si tratta di uno dei più rilevanti progetti tra quelli finanziati dal PNRR sul nostro territorio per quanto riguarda l'edilizia scolastica.
L’opera è un edificio scolastico a due piani fuori terra, collocato nella parte sud del complesso scolastico, fra l’attuale palestra e il confine verso il Piazzale Che Guevara, con una superficie interna di 2.500 metri quadri. È stata costruita nel rispetto dei tempi previsti proprio accanto a quella degli anni '80 utilizzata da circa 400 studenti in 20 aule, che sta per essere demolita.
Il nuovo edificio tiene conto di parametri ambientali come il rispetto del paesaggio, il minor consumo di suolo, il risparmio energetico.
Il "Galileo Galilei" di Avigliana è una scuola storica, ha un lungo passato e una tradizione consolidata: dagli anni sessanta a oggi ha diplomato oltre 5000 studenti in arrivo dalla bassa e alta Valle di Susa.
Giovedì 30 aprile il vicesindaco della Città metropolitana di Torino Jacopo Suppo e la consigliera delegata all’istruzione Caterina Greco, accompagnati dal sindaco di Avigliana Andrea Archinà, la Dirigente scolastica del Centro Provinciale Istruzione Adulti Marina di Tommaso e altri amministratori del territorio, hanno effettuato un sopralluogo al cantiere della nuova scuola, dove è terminata la ricostruzione della succursale dell’Istituto tecnico Galilei e si sta avviando la demolizione del vecchio edificio.
Prima della visita alla nuova sede, il vicesindaco e la consigliera si sono recati nella sede centrale dell’istituto “Rosina Cardinale”, in via G.B. Nicol 35, in cui sono stati effettuati interventi di adeguamento sismico, dove durante il sopralluogo è stata evidenziata la necessità di realizzare un bagno per persone con disabilità e un ascensore, al fine di migliorare ulteriormente l’accessibilità della struttura scolastica.
L’intervento – finanziato con i fondi PNRR dei PUI Piani Urbani Integrati costituisce per Città metropolitana di Torino il fiore all’occhiello fra i diversi progetti avviati nel 2022 e destinati alla riqualificazione urbana e sociale di oltre 80 Comuni sull’intero territorio: la realizzazione del nuovo edificio scolastico ha comportato un investimento complessivo di oltre 6 milioni di euro, finanziato per circa 4 milioni di euro dal PNRR e per circa 2 milioni di euro con fondi propri dalla Città metropolitana di Torino, nell’ambito del programma di riqualificazione dell’edilizia scolastica del territorio.
La visita ha permesso di verificare l’avanzamento dei lavori e di approfondire le caratteristiche del progetto, che ha consentito la realizzazione di un edificio moderno, sostenibile e pienamente accessibile.
Il nuovo edificio scolastico è stato progettato con una configurazione architettonica innovativa, caratterizzata da una pianta a mandorla con corte centrale, pensata come spazio di relazione e aggregazione per studenti e personale scolastico.
Le aule sono disposte lungo l’asse est-ovest per valorizzare l’illuminazione naturale e garantire ambienti di apprendimento più confortevoli.
All’interno della nuova struttura è inoltre previsto uno spazio dedicato al CPIA, Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti, grazie a una convenzione con la Città metropolitana di Torino per l’utilizzo dei locali, ampliando così l’offerta formativa e i servizi educativi rivolti al territorio.
Gli studenti e gli insegnanti si stanno già trasferendo nella nuova scuola e completeranno qui l’anno scolastico in corso.
“Siamo orgogliosi di questo intervento, che offre a migliaia di studenti e studentesse di tutta la Valle di Susa e ai loro insegnanti un edificio bellissimo ed accessibile Grande attenzione è stata dedicata al tema dell’accessibilità: l’edificio è concepito per essere pienamente fruibile da tutti, senza barriere architettoniche, in coerenza con l’obiettivo di una scuola inclusiva e aperta”, commenta con soddisfazione il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo.
La corte centrale rappresenta uno degli elementi più significativi del progetto: uno spazio interno protetto che diventa luogo di incontro e socialità, reinterpretando in chiave contemporanea il modello della corte scolastica e contribuendo anche alla gestione sostenibile delle acque meteoriche.
“La realizzazione di questo intervento conferma il valore strategico dell’opera per il territorio e per il sistema scolastico metropolitano, nell’ambito delle politiche di investimento sull’edilizia scolastica sostenute dal PNRR”, ha aggiunto la consigliera metropolitana all’istruzione Caterina Greco.