Una targa che dovrebbe custodire la memoria storica e civile della città oggi appare trascurata, sporca e danneggiata. E’ il caso dei giardinetti di via Boston, dove la targa dedicata a Giancarlo Pajetta è finita al centro di segnalazioni e polemiche per il suo stato di degrado.
La denuncia del M5s
A denunciare la situazione ci hanno pensato i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Rita Grimaudo e Juri Bossuto, parlando di una targa “sempre molto sporca e danneggiata”, con una collocazione laterale ritenuta non adeguata all’importanza della figura a cui è dedicata. Secondo i pentastellati, non si tratta solo di un problema estetico, ma di rispetto della memoria: la lapide, infatti, presenta anche parti mancanti, tra cui un angolo danneggiato.
Le richieste: pulizia e nuova collocazione
I consiglieri hanno chiesto un intervento concreto che vada oltre la semplice manutenzione: pulizia, restauro e soprattutto uno spostamento in una posizione più visibile e decorosa all’interno dell’area verde. Tra le proposte, anche il coinvolgimento delle associazioni partigiane e dell’Anpi, con l’obiettivo di restituire dignità al monumento e trasformarlo in un luogo di memoria attiva per il quartiere.
Le criticità del giardino
Il problema non riguarda solo la targa. Il coordinatore al Commercio, Riccardo Prisco, ha evidenziato come l’intera area presenti criticità legate a incuria e manutenzione, a partire dall’erba alta. Una situazione che contribuisce a rendere ancora meno visibile e valorizzata la targa commemorativa.
L’impegno della Circoscrizione
Per il presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi, il problema è noto, tanto che sono già previsti interventi. “Procederemo con una pulizia dell’area e valuteremo una ricollocazione della targa in una posizione più protetta, purché resti all’interno del giardino”, ha spiegato. Nei prossimi giorni è atteso un sopralluogo per individuare la soluzione migliore.