Due alloggi di edilizia sociale, oggetto di occupazioni abusive, sono stati recuperati stamane a Torino. Il primo, in via Poma 11, nel quartiere Mirafiori Nord, è stato rilasciato spontaneamente dagli occupanti, che vivevano nell’appartamento al piano terra del complesso dal 2020, dopo che l’Agenzia Territoriale per la Casa aveva aperto una procedura di sfratto per occupazione senza titolo. Il recupero dell’alloggio è avvenuto grazie all’intervento del Reparto Informativo Sicurezza e Integrazione della Polizia Locale di Torino, e al personale dell’Agenzia, che ha provveduto a mettere in sicurezza l’appartamento.
Il secondo alloggio, in via Maddalene 30, zona Regio Parco, è stato recuperato da Atc, a seguito di un tentativo di occupazione avvenuto nel fine settimana. L’appartamento, dove si erano da poco conclusi lavori di ristrutturazione, è stato messo in sicurezza e allarmato.
“La nostra priorità – spiega il Presidente di Atc del Piemonte Centrale, Maurizio Pedrini - resta quella di riportare la legalità in tutti i quartieri popolari, a beneficio dei residenti e delle famiglie che attendono, legittimamente, una casa popolare. Ringrazio la polizia locale per la collaborazione e il personale dell’Agenzia, impegnato nelle operazioni”.
Sopralluogo, intanto, stamane da parte dei tecnici Atc nel cortile del complesso di via Fiesole-corso Cincininnato, sempre nella zona nord di Torino, dove nella notte sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri a causa di un principio di incendio che si è originato dai cassonetti della raccolta rifiuti e che ha interessato una macchina parcheggiata. "Anche in questo caso, - aggiunge il Presidente Pedrini, esprimendo preoccupazione per l’accaduto – è massimo l’impegno di Atc per contrastare l’illegalità nei quartieri di edilizia sociale".